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La Sicilia vittima degli eventi meteorologici, Barbagallo (USB): “È la terra dei disastri annunciati”

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SICILIA. Dopo il disastro di Palermo, Carmelo Barbagallo Coordinatore regionale USB Vigili del Fuoco. “Più volte, in un arco temporale piuttosto ristretto (2 anni) in Sicilia, Palermo e Catania soprattutto, abbiamo assistito, ad eventi climatici ” TROPICALI ” causati sicuramente dal clima ormai antropico. Ma, in questi anni, cosa è stato fatto per migliorare le condizioni del territorio? Come organizzazione sindacale, Usb vigili del fuoco Sicilia, da molti anni denunciamo l’immediata; prevenzione, previsione e messa in sicurezza del territorio, quel territorio infiammato, allagato, fragile, com’è quello siciliano! A nostro parere, si è fatto veramente poco!
Ovviamente, la popolazione ( a cui portiamo la nostra massima solidarietà e vicinanza) non sa quali sono le condizioni in Sicilia del soccorso tecnico urgente! Dove ancora oggi, si stanno riorganizzando le sezioni operative…..dove dovrebbe essere acquistata l’attrezzatura alluvionale ed un nucleo sommozzatori, quello di Catania, come fosse quasi un peso per l’amministrazione, ma i fatti parlano chiaro! Và aumentato a 4 turni!!!!!! L’attrezzatura per fronteggiare i Sisma e ricerca sotto le Macerie, arrivano i mezzi, ma manca l’attrezzatura, con iter burocratico da fare rabbrividire! Il personale è stanco!…..la formazione per nuovi scenari, purtroppo è quasi assente in Sicilia, siamo pochi! Ma sicuramente è presente; la forte professionalità del personale, lo spirito di abnegazione, ed il non sottrarsi mai a qualsiasi tipo di evento!
“Ma quanto vale la vita di un vigile del fuoco?!?E della popolazione?!?”
Nel riportare alcuni dati di seguito, esprimiamo tutta la vicinanza al personale di Palermo e alla popolazione, che merita rispetto, quello che meritano anche i soccorritori!.

Un breve sunto e qualche statistica sulla Sicilia.

INCENDI BOSCHIVI E DI VEGETAZIONE, DA 30 GIORNI VIGILI DEL FUOCO IN AZIONE

LAVORO CON SQUADRE A TERRA, CHE SI SDOPPIANO OVVIAMENTE, ANCORA NESSUNA CONVENZIONE BOSCHIVA È STATA STIPULATA, NON CI SONO FONDI, MA OGGI ABBIAMO LA FLOTTA AEREA DEL CORPO NAZIONALE IN SICILIA, MA FARANNO ANCHE GLI INCENDI APPARTAMENTO?

Dalla metà di giugno al 15 luglio sono stati 11.353 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per incendi boschivi e di vegetazione, ad oggi sono 4.654 in meno rispetto all’anno scorso.
La flotta aerea del Corpo nazionale, composta da 15 Canadair e 10 elicotteri ( COSA PREFERITA A DISCAPITO DELLE SQUADRE TERRESTRI), è stata impiegata per fronteggiare i roghi con 187 missioni svolte finora, 346 ore di volo e 1.568 lanci di estinguente. Nel 2019 le sortite degli aeromobili antincendio furono 402 fino al 15 luglio, 750 le ore di volo e 3.836 i lanci.
Gran parte dei roghi è stata registrata in Sicilia (3.553 interventi). Ed intanto in Sicilia, si continua a risparmiare a scapito della salute della popolazione e dei soccorritori!