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La disastrosa stagione del Messina termina con la sconfitta in finale di Coppa, il Matelica vince 1-0

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Il Matelica ha conquistato la Coppa Italia di Serie D. I marchigiani hanno battuto il Messina per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Dorato all’8′ del primo tempo. Vittoria francamente meritata per i biancorossi, con il Messina che non è riuscito a rendersi pericoloso viste le assenze pesanti e la mancanza di un centravanti di ruolo da inizio stagione. Finisce così la stagione disastrosa del Messina, che non è riuscito a dare anche una piccolissima soddisfazione a una tifoseria martoriata come quella peloritana.

Dopo settimane di chiacchiere e pochi fatti, si gioca al Francioni di Latina la finale di Coppa Italia di Serie D. Il Messina degli Sciotto se la deve vedere con il Matelica, seconda classificata nel girone F, quello vinto dal Cesena. I peloritani quindi affrontano una squadra di assoluto livello e che può tranquillamente considerarsi favorita per alzare la coppa vista l’evidente differenza di tasso tecnico tra le compagini in campo stando ai risultati nei rispettivi campionati. Infantino deve fare a meno degli squalificati Lourencon, Bossa e Arcidiacono, affidandosi al suo 3-4-3, che all’occorrenza però può diventare anche 4-2-3-1, schema tanto caro soprattutto a Biagioni e al Messina in generale nella fase finale della stagione. Stando alla difesa a tre, i peloritani scendono in campo con Meo in porta; reparto arretrato composto da Sambinha, Ferrante e Zappalà; in mediana la coppia formata da Traditi e Pirrone, con Biondi e Aldrovandi sulle fasce; il tridente è composto da Catalano, Tedesco e Cocimano. Il Matelica guidato da mister Tiozzo scende in campo con Avella, Visconti, Riccio, De Santis, Lo Sicco, Cuccato, Angelilli, Pignat, Dorato, Melandri, Bugaro.

Foto Antonio Maimone

Matelica subito pericoloso al 3′ con Pignat, che dal limite dell’area lascia partire un tiro insidioso che finisce di poco sul fondo. I marchigiani insistono e all’8′ trovano la rete del vantaggio: Visconti servito sulla destra lascia partire un bel cross per Dorato, che sovrasta Ferrante e deposita la palla in rete con un fortissimo colpo di testa. Nulla da fare per Meo e Matelica subito avanti nella finale del Francioni. Il Messina prova a reagire all’11’ su corner di Catalano, colpo di testa di Ferrante che però termina alto sopra la traversa della porta di fesa da Avella. I peloritani però dimostrano di esserci: al 25′ Tedesco prova a sfruttare una ribattuta maldestra della difesa marchigiana, ma il suo sinistro termina fuori di poco, grazie anche a una deviazione della difesa. Un minuto più tardi angolo di Catalano e colpo di testa di Sambinha che finisce però fuori senza insidie per la retroguardia del Matelica. Al 27′ Catalano viene servito sulla sinistra, entra si accentra ed entra in area di rigore, ma il suo destro finisce alle stelle. Si rivede il Matelica alla mezz’ora con Melandri, che fa quello che vuole con la difesa peloritana e poi calcia improvvisamente col destro in diagonale, la palla finisce fuori di pochissimo. I biancorossi sono più determinati in questa fase finale del primo tempo e al 42′ Dorato va vicino alla doppietta sempre di testa su assist delizioso di Lo Sicco, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. L’ultima occasione dei primi 45 minuti è su corner, sempre del Matelica, la palla attraversa l’area piccola e De Santis è il primo a sopraggiungere, ma il suo tocco sotto porta attraversa tutto lo specchio per poi finire sul fondo. E’ stata l’ultima emozione di un bel primo tempo e giocato tutto sommato bene dal Messina.

Nella ripresa Infantino torna al 4-2-3-1 inserendo Marzullo e Selvaggio per Ferrante e Pirrone. Al 57′ l’occasione più ghiotta per il Messina: Catalano salta di netto Riccio sulla destra e calcia con il mancino, il tiro è deviato in angolo da un bellissimo intervento di Avella. Al 60′ bella sortita offensiva di Selvaggio, che avanza palla al piede e scocca un destro dalla distanza, la palla però termina sul fondo. Sembra un buon momento per il Messina, e al 67′ Marzullo riceve palla da Catalano e calcia di prima intenzione sul primo palo, ma è Avella a rispondere nuovamente presente sulla conclusione dell’italo/tedesco, spedendo il pallone sul fondo. Girandola di cambi per entrambe le squadre, con Tiozzo che manda in campo Florian, Margarita e Mancini, mentre Infantino toglie Tedesco e Aldrovandi per inserire Carini e Ba Mbaye. E’ il Matelica però a rendersi pericoloso con Margarita, che con un mancino stupendo sfiora l’incrocio. All’88’ si rivede Cocimano, ma il suo bel destro è facile preda di Avella. Finisce sostanzialmente qui la partita: il Matelica vince la Coppa Italia di Serie D, mentre il Messina termina una stagione disastrosa alla quale speriamo di non assistere più.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.