La Cisl FP chiede a Palazzo Zanca un incontro per i Vigili Urbani
L'amministrazione Accorinti trascura la Polizia Municipale. L'accusa è della cisl FP di Messina, che ribadisce ancora una volta una richiesta di incontro con il sindaco Renato Accorinti (che ha la delega al Corpo dei vigili Urbani), il segretario generale Antonio Le Donne e l'assessore al Personale Nino Mantineo.
Nella lettera inviata dal segretario generale di Cisl FP Calogero Emanuele, dal segretario aziendale Piero Allegra e dal responsabile del Coordinamento della Polizia Municipale Pancrazio Puglia i problemi cronici del Corpo sono messi nero su bianco.
Dalle croniche carenze di personale ai carichi di lavoro e all'organizzazione dello stesso. Ma da risolvere ci sono anche le difficoltà legate alla gestione del personale e delle richieste di Trattamento Sanitario Obbligatorio, la sicurezza sui luoghi di lavoro, il degrado della caserma e il vestiario.
“Non avendo ricevuto alcun riscontro -puntualizzano i rappresentanti di Cisl FP- siamo stati costretti ad alzare il livello della vertenza attivando presidi e interessando gli enti ispettivi, la Prefettura e i giudici del lavoro per tutelare gli interessi dei lavoratori, mortificati da una gestione sommaria del personale e dei servizi”.
All'amministrazione Accorinti la Cisl Funzione Pubblica chiede che il Corpo della Polizia Municipale sia rinforzato con l'immissione di 50 contrattisti “ai quali deve essere esteso l'orario di lavoro a 35 ore senza ulteriori indugi”, l'assunzione con contratti a termine dei 32 concorsisti e l'indizione di concorsi a tempo indeterminato pr agenti e di concorsi interni per il ruolo di commissario ispettore superiore, i cui ranghi sono sempre più ridotti a causa dei pensionamenti.
“Non condividiamo -aggiungono Emanuele, Allegra e Puglia- le affermazioni di taluni sindacati autonomi che si proclamano maggiormente rappresentativi della categoria ancor più quando, con fughe in avanti, ipotizzano percorsi ad excludendum. Sarebbe invece opportuno avere una visione complessiva dei bisogni del Corpo e quindi proporre e sostenere percorsi sindacali unitari. Appare strumentale e non condivisibile la diffida inoltrata all'amministrazione in merito alle limitazioni poste in ordine all'inclusione dei 32 con corsisti nel redigendo piano del fabbisogno del personale. Ribadiamo invece che l'inclusione anche dei 32 concorsisti consentirebbe, insieme alla necessaria e non più procrastinabile stabilizzazione dei 50 precari,di dare respiro all'asfittico organico della Polizia Municipale”.
La Cisl FP chiede anche che sia accelerato l'iter per la stabilizzazione dei precari, che si proceda con l'estensione dell'orario a 35 ore dei contrattisti e che si definisca il piano del fabbisogno del personale includendo anche i 32 concorsisti.