Il sindaco Accorinti a confronto con l’arcivescovo per la Vara

“Siamo in perfetta sintonia -hanno dichiarato il sindaco di Messina Renato Accorinti e l'arcivescovo calogero la piana- ed insieme abbiamo condiviso un percorso di collaborazione, nell'ottica di futuri incontri interreligiosi e interculturali, che coinvolgeranno anche l'intera comunità messinese.
Il nostro obiettivo è avvicinare i cittadini alle istituzioni, eliminando quel disinteresse che si è potuto riscontrare a livello nazionale, regionale e comunale. La città non deve attendere le istituzioni, ma sentirsi parte integrante della stessa e prima responsabile del cambiamento, collaborando con l'amministrazione comunale”.
E' quanto emerso al termine del colloquio avvenuto stamani nella Curia arcivescovile, cui è intervenuto anche l'assessore alla Cultura Sergio Todesco, il quale ha sottolineato che: “nel corso dell'incontro, condividendo uno spirito comunitario per una Messina rinnovata, è stato ribadito che la manifestazione della vara è una festa religiosa di tutto il popolo messinese, che si identifica in questo evento. La festa, che la città dedica alla Vergine, non può che basarsi sui principi della legalità e del rispetto della persona”.
La Chiesa garantirà la dimensione religiosa dell'evento, mentre si costituiranno due comitati, uno storico-scientifico e l'altro tecnico-organizzativo, che sottoscriveranno con l'amministrazione comunale il protocollo di legalità.
A conclusione della visita, il sindaco Accorinti ha consegnato all'arcivescovo un volume su “I protagonisti di Palazzo Zanca – 1861 – 2012”, realizzato dal giornalista Attilio Borda Bossana, mentre La Piana gli ha donato un volume sulla “Storia delle Chiese di Sicilia”.