Il PSS attacca la Loneley Planet: “Idiozie sul 900 in Sicilia”
La descrizione della Sicilia contenuta nella guida per turisti della casa editrice australiana Lonely Planet non è piaciuta ai socialisti siciliani. Nella pubblicazione si legge che nella regione Siciliana ci sarebbero stati oltre sei decenni di governi di centrodestra.
Sulla vicenda è intervenuto Antonio Matasso, segretario regionale del Partito Socialista Siciliano. «A me, come a chiunque altro legga qualche pagina di storia, risulta che nel 1961 nacque in Sicilia, prima che a Roma, il centro-sinistra basato sull'alleanza tra i cattolici della Dc e la sinistra di governo, rappresentata dai socialisti siciliani -puntualizza Matasso.
Questa formula politica è durata dagli anni Sessanta agli anni Novanta. Vorrei sapere chi è che scrive simili idiozie sulla storia della Sicilia del Novecento, descritta come terra di conservazione, dimenticandosi finanche di una personalità anticonformista come Leonardo Sciascia».
L'esponente socialista, che a Catania ha reso omaggio alla tomba danneggiata e ora ripristinata dell'ex sindaco Giuseppe De Felice Giuffrida, fondatore del socialismo siciliano e leader dei Fasci dei lavoratori, ha concluso ironicamente: «l'accuratezza di questa guida australiana mi ricorda quella di un testo britannico di qualche anno fa, in cui si affermava che in Sicilia si parla l'arabo».