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Il Messina è salvo! Rotonda battuto 3-1 nell’ultima partita di campionato

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Il Messina è salvo! La squadra peloritana, dopo un campionato di bassa classifica e a tratti indegno riesce a centrare la salvezza diretta e quindi il mantenimento della categoria grazie al 3-1 esterno rifilato al già retrocesso Rotonda. La rete di Cocimano nel primo tempo e i due gol di Barbera e Catalano nella ripresa consegnano dunque l’obiettivo (men che minimo) stagionale dei peloritani, sperando di non vedere mai più scempi e campionati del genere. Nel finale anche la rete di Galdean per i locali, ininfluente ai fini del risultato.

Foto Antonio Maimone

Il Messina è costretto a vincere a Rotonda per salvare direttamente la categoria (che tristezza…) evitando i play out. I peloritani guidati da Pietro Infantino infatti non possono accontentarsi di un pareggio contro una compagine già retrocessa, perché la Sancataldese, altra squadra a lottare con i giallorossi per la salvezza diretta affronterà l’Igea Virtus, ormai in Eccellenza da settimane, e diamo tutti per scontati i tre punti per i verde amaranto contro la squadra della provincia di Messina. Tra infortunati, squalificati e giocatori a mezzo servizio, Infantino è costretto a schierare la seguente formazione confermando il 4-2-3-1: Lourencon in porta; difesa con Biondi e Barbera sulle fasce, la coppia inedita formata da Ba Mbaye e Sambinha al centro; in mediana davanti al reparto arretrato troviamo Selvaggio e l’esperto Pirrone, mentre i trequartisti sono confermati, con Arcidiacono, Cocimano e Catalano dietro la punta Tedesco. I numeri 7 e 10 del Messina non sono al meglio. I locali del Rotonda scendono in campo con D. Gonzalez, Marigliano, Nicolao, Galdean, Pastore, Silletti, Capristo, Chiavazzo, M. Gonzalez, Cocuzza, Illiano.

Pronti via e subito Messina in vantaggio: al 3′ Cocimano su calcio di punizione beffa Gonzalez e insacca per la rete dell’1-0 dei peloritani, che in questo momento sarebbero salvi. Dopodiché, il Rotonda sembra aver subito in un primo momento il colpo, ma gli ospiti non riescono a chiuderla, e per questo i lucani prendono coraggio e vanno vicini al pareggio prima al 36′, quando Cocuzza sbaglia letteralmente un rigore in movimento, evitando di dare un dolore ai suoi ex tifosi, mentre un minuto più tardi Nicolao, il più pericoloso del Rotonda ci prova, ma Lourencon è ben piazzato e para. Sempre Nicolao al 44′ su calcio piazzato, la palla questa volta termina alta sopra la traversa. Finisce così la prima frazione di gioco, mentre la Sancataldese è in vantaggio con lo stesso risultato contro l’Igea Virtus.

Nella ripresa il Messina legittima il vantaggio e la salvezza: prima Selvaggio prova il gran gol al 12′ con un tiro da 40 metri ma centra in pieno la traversa, poi è il Rotonda a rendersi pericoloso con il neo entrato De Stefano, ma il suo colpo di testa da due metri finisce tra le mani di Lourencon. Quando i padroni di casa sembrano poter impensierire il Messina, i peloritani raddoppiano con un grandissimo gol di Barbera, che col sinistro sgancia un vero e proprio bolide che si piazza sotto l’incrocio dei pali. 2-0 per il Messina dunque e salvezza sempre più vicina, con Catalano che al 36′ con un dolce pallonetto beffa Gonzalez per la rete del 3-0. Messina dunque praticamente salvo e Rotonda costretto all’inferiorità numerica nel finale per l’infortunio del portiere Gonzalez, che viene sostituito da Silletti visto che i locali hanno esaurito i cambi. Nel recupero il Rotonda segna il gol della bandiera con Galdean, che tutto solo in area rende meno amara la sconfitta dei locali. Finisce qui! Il Messina è salvo e l’augurio di tutti è quello di non assistere più a stagioni del genere.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.