IDV accusa: la Giunta Accorinti discrimina i disabili

Disabili1Italia dei Valori di Messina punta il dito contro la Giunta Accorinti, accusata di discriminare i disabili e di negare gli stalli personalizzati.  

A lanciare l'accusa è Salvatore Mammola, segretario di IDV di Messina. “Nelle scorse amministrative ho deciso di candidarmi nella lista Cambiamo Messina dal basso contribuendo  all'elezione di Renato Accorinti alla poltrona di primo cittadino della nostra città -scrive l'esponente politico, che è anche  membro del direttivo regionale di IDV- credendo di contribuire ad un cambiamento in meglio e forse, in fondo in fondo, ancora ci spero.  
Questa nota arriva dopo aver cercato invano di far annullare la delibera n° 4 del 5 febbraio 2013 sui disabili, che dopo quasi un anno di Giunta Accorinti ancora persiste e grava sulle famiglie che giornalmente devono accudire i propri cari combattendo contro  la burocrazia”.
Mammola giudica inaccettabile “che per colpire i falsi disabili si perseguano  e  si perseguitino quelli veri. Anche noi siamo per colpire e sanzionare duramente i falsi invalidi, ma questo spetta alla Commissione ASP che decide a chi dare l'invalidità, alle Forze dell'Ordine che controllano e a ogni cittadino che può denunciare gli abusi, non certo al sindaco. L'invalidità è una condizione riconosciuta dal nostro ordinamento giuridico come presupposto per avere diritto a determinate prestazioni economiche e socio-sanitarie da parte dello Stato. Chiunque sia affetto da determinate patologie può chiedere il riconoscimento dello stato di invalidità civile”.
“Una giunta che si dice vicino agli ultimi (parola che per definire i disabili a noi non piace) -chiosa Lucia Cardillo, responsabile provinciale dei disabili di Italia dei Valori – non può rispondere alla richiesta di sosta personalizzata che non si evince la necessità di frequenti spostamenti sul territorio comunale per motivi di studio, lavoro o salute, negando così l'autorizzazione e, di fatto, ogni diritto alla mobilità e alla vita. Noi disabili siamo persone con diritto alla mobilità e come tali,  da parte di una società che si definisce civile, dobbiamo essere agevolati nel poter godere di tale diritto e non essere discriminati”.
“In questi anni di degrado la politica non finisce mai di stupire, addirittura quella del sindaco Accorinti -aggiunge Alessandro Cardente, responsabile Diritti Civili IdV. In una città come Messina, ancora oggi priva di una rete funzionante ed efficiente di servizi pubblici, soprattutto per i cittadini disabili, l'applicazione di tale norma penalizza proprio la popolazione più fragile e bisognosa di aiuto.
L'emancipazione di una città passa principalmente  attraverso percorsi,  azioni politiche e amministrative di civiltà e di uguaglianza civica e non con gli arresti domiciliari dei disabili per garantire l'ordine degli stalli e delle soste personalizzate”.
IDV di Messina chiede anche “in base a quale strana idea si richiede al disabile, sempre nella stessa delibera, di fornire ogni anno il persistere della disabilità. Come se una gamba potesse ricrescere  o un malato di SLA potesse guarire. Comunque, siamo certi che se al rientro da un viaggio a Lourdes o a Medjugorie  una di queste persone dovesse guarire miracolosamente, non vorrebbe più assolutamente avere il posteggio sotto casa o il pass per disabili, a differenza dei normodotati che lo reputano un privilegio.
Chiediamo che con una atto di coerenza Renato Accorinti faccia il sindaco e ritiri questa delibera. Al contrario, se vuole rendere la vita di queste persone un inferno, continui sulla linea dell'incoerenza e mantenga questa delibera. Che sarebbe stata una delibera vergognosa se l'avesse fatta qualunque Giunta, ma per l'esecutivo Accorinti non riusciamo a trovare le parole”.
 
Aggiornamento delle 23.31
 
”Stasera sono davvero indignata –replica su facebook il capogruppo di Cambiamo Messina dal Basso Lucy Fenech. Resto sconcertata da chi invece del bene comune, invece di costruire mette prima di tutto sé e la voglia di visibilità, a discapito del bene della gente, della verità, di chi ogni giorno si impegna per risolvere problemi… Il 7 maggio c'è stato un tavolo tecnico voluto dal sindaco e dall'assessore Cacciola con il dirigente Pizzino per modificare la delibera sull'assegnazione dello stallo personalizzato per i disabili con la determinazione di modificare la determina che limitava l'assegnazione solo a chi attestava di usarlo per motivi di salute, studio e lavoro. Da giorni l'amministrazione lavora su questo e chi oggi critica l'amministrazione (comunicato di Idv) lo sapeva benissimo, era stato invitato al tavolo di lavoro, conosce ogni passo fatto in questa settimana e la ferma volontà dell'amministrazione di risolvere i problemi creati da quel provvedimento… eppure nonostante i fatti si sceglie di mettere in subbuglio i cittadini, di preoccuparli invece che rassicurarli… SENZA PAROLE… e continuo ad indignarmi e desiderare solo di COSTRUIRE!!!”.
 
  
 

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