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Fondi FUS: alla compagnia Nutrimenti Terrestri più di TaoArte

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Maurizio Puglisi, presidente Ente Teatro di Messina
Maurizio Puglisi, presidente Ente Teatro di Messina

Il dato che dà subito nell’occhio è che l’associazione Nutrimenti terrestri, presieduta dal Maurizio Puglisi, che è anche al vertice dell’Ente Teatro di Messina, prenderà più fondi di Taormina Arte.

Quello che invece dà da pensare è che nell’ambizioso programma consegnato alla stampa il 14 agosto 2013 e in base al quale il sindaco di Messina Renato Accorinti ha scelto Puglisi per la presidenza dell’Ente Teatro preferendolo a nomi come Mario Bolognari o Rocco Familiari, è espressamente previsto che si intercetteranno fondi ministeriali “con la creazione di una compagnia stabile che consenta di accedere ai contributi sul Fondo Unico per lo Spettacolo”.

Durante la presentazione alla stampa Puglisi aveva dichiarato: “la mia nomina rappresenta un cambio evidente nella metodologia della scelta. Il teatro è di tutti, lavoriamo insieme per incentivare i ricavi, limitarne i costi per potere accedere ad ulteriori finanziamenti”. Dei quali, almeno per quanto riguarda quelli del FUS, al momento non sembra ci sia traccia per il teatro cittadino, mentre Nutrimenti Terrestri ne prenderà 65 mila: 15 mila più di TaoArte.

Il documento di assegnazione, il n° 1553, è firmato dal direttore generale della sezione Spettacolo dal vivo Salvatore Nastasi. A beneficiare delle somme del ministero dello Spettacolo numerosi enti, teatri, associazioni e compagnie siciliani.TAORMINA 07-08-2009

A partire dal Teatro Stabile di Catania (950 mila euro) e dal Teatro Biondo (808 mila) e dal Teatro Libero di Palermo (230 mila). Per quanto riguarda la voce Imprese di produzione, rientrano nell’elenco il Piccolo Teatro di Catania (38 mila euro), il catanese Teatro della Città (55 mila), l’Associazione Siciliateatro di FloridiaA (205 mila), l’Associazione Culturale Nutrimenti Terrestri di Messina (come già detto 65 mila euro), la Peep Arrow Entertainment del direttore artistico del Sistina Massimo Piparo (147 mila), l’Associazione Culturale Scimone Sframeli (98 mila), il Centro Teatro Studi di Ragusa (30 mila), il Gruppo Teatro Scuola Associazione Culturale di Palermo (33 mila), il Teatro al Massimo di Palermo (150 mila), l’Associazione Nuovo Mondo Teatro E. Piscator di Catania (12 mila euro).

Ci sono anche alla voce Teatro di figura l’Associazione Figli d’Arte Cuticchio di Palermo (86 mila euro), l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari di Palermo (50 mila), l’Associazione La Compagnia dei Pupari Vaccaro – Mauceri di Siracusa (6 mila).

Per la Promozione teatrale, perfezionamento professionale l’Associazione Città Teatro di Catania (8 mila) e l’Associazione Culturale DAF di Messina (10 mila, finanziamento ridotto dai 34 mila precedenti).

Per le Rassegne e Festival beneficeranno delle somme del FUS la Fondazione Istituto Alta Cultura – Gibellina Orestiadi di Trapani (36 mila euro) e l’Associazione Teatro dei Due Mari di Messina (21.550 euro). Infine, come già scritto, per il Comitato Taormina Arte ci sono a disposizione 50 mila euro.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.