Ente Teatro: nubi minacciose sulla soprintendenza di Saija

Teatro Vittorio Emanuele
Il di Messina

“Il è nominato dall'assessore ai Beni Culturali ed Ambientali e per la Pubblica istruzione, su proposta del Consiglio di Amministrazione dell'Ente, che delibera con la maggioranza del Consiglio in carica, fra soggetti di chiara fama e comprovata esperienza”.

 Così recita l'articolo 10 dello Statuto dell'Ente Regionale Teatro di Messina, approvato il 27 maggio 1996. E' quindi evidente che l'ultima parola sulla nomina del soprintendente spetta all'assessore allo Spettacolo Michela Stancheris.

Che raggiunta telefonicamente il giorno dopo la scelta di Nino Saija, attuale  del Nucleo di Valutazione della Provincia Regionale, ci ha dichiarato di “non sapere nulla della scelta. Quando mi arriverà la documentazione deciderò”. 

Le abbiamo domandato anche come valuta il fatto che un soprintendente designato ma la cui nomina non è ancora stata ratificata si sia presentato la mattina dopo la decisione del CdA negli uffici del teatro ma, complice una cattiva ricezione, su questa domanda la linea è caduta ben tre volte e quindi non sappiamo, almeno per il momento, cosa ne pensi l'assessore Stancheris. 

Il dato certo è che un'elementare prudenza avrebbe consigliato una maggiore cautela non solo nel rilasciare interviste come se la ratifica ci fosse già stata, ma anche nell'accesso agli uffici. Comportamento tenuto dall'ex soprintendente Paolo Magaudda, che fino a quando non arrivò la nomina ufficiale dall'assessorato competente si guardò bene dal fare alcunché. 

Anche perché, stando ai rumors che arrivano da Palermo, dove si aspettavano una terna di nomi e non l'indicazione secca, non è detto che la ratifica ci sarà. Il soprintendente potrebbe anche essere un altro e nessuno, stando allo Statuto, si potrà opporre.

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