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Emergenza coronavirus, l’appello disperato degli eoliani al presidente della Repubblica Mattarella

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MESSINA. La sola via d’uscita per superare l’emergenza coronavirus senza tragedie è isolare le Isole Eolie. Non è un gioco di parole ma la richiesta dei residenti, consapevoli che con un solo posto di terapia intensiva a disposizione per le sette isole la diffusione del COVOD-19 sarebbe un disastro. Visto che nessuno li ascolta, hanno deciso di rivolgersi direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “A Lipari Isole Eolie siamo preoccupati e lanciamo un allarme e la preghiamo di valutare quanto da me esposto, sempre e se lo riterrà opportuno aiutarci con un suo intervento che sensibilizzi autorità e quant’altro che attenzioni la gravità dei fatti di questo territorio dimenticato da tutti -scrive Daniele Corrieri, creatore della pagina facebook Controcorrente eoliana. Siamo con un ospedale dove vi è un solo posto per sala respiratoria in caso di emergenza coronavirus, senza considerare che non si può partorire. La situazione a Messina rischia di diventare Bergamo 2, senza considerare le altre province siciliane. Tutto ciò comporta che al 99% i posti di rianimazione e emergenza coronavirus nei vari ospedali siciliani sarebbero tutti occupati se ci dovessimo trovare nelle medesime condizioni delle delle regioni del Nord italia. In caso di emergenze in quel delle Eolie, e con ciò che potrebbe accadere in Sicilia per eventuali mancanti posti letto nelle strutture sanitarie, si rischia di fare la fine dei topi. L’esposizione indiretta al coronavirus nelle nostre isole è dovuta al fatto che ammirevolmente (e li ringraziamo) forze dell’ordine, 118, Croce Rossa e medici fanno quasi giornalmente avanti e indietro dalle nostre isole, ma purtroppo gli stessi sono esposti in prima linea sul territorio non eoliano ma messinese. Abbiamo fatto appello di fermarsi a Lipari e nelle isole dell’arcipelago con giusta copertura fino a rientro dell’emergenza. Abbiamo un ospedale che ha stanze e sale operatorie dotate di nuove tecnologie ma che non ha la copertura dei medici. Ci rendiamo conto di esser una piccola comunità, ma da sempre siamo isolati e spesso dimenticati dalle istituzioni regionali, ma oggi siamo noi a chiedere di isolarci e tutelarci. Il social Controcorrente Eoliana da giorni lotta con questo appello, ma a quanto pare rimane in ascoltato. Grazie per l’attenzione al nostro grande presidente Mattarella”.