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Edilizia bloccata, gli ingegneri accusano l’amministrazione Accorinti

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La sede del Dipartimento Urbanistica

Burocrazia paralizzante e personale carente. L’incontro con l’assessore all’Urbanistica Sergio De Cola non ha sortito alcun effetto e i Dipartimenti di Urbanistica ed Edilizia Privata bloccano professionisti e aziende.

L’Ordine degli Ingegneri di Messina scrive al sindaco Renato Accorinti, al segretario generale Antonio Le Donne, a De Cola e ai dirigenti dei due Dipartimenti e accusa l’amministrazione comunale di voler bloccare il setore edile.

“Nonostante il sollecito del 27 febbraio scorso da parte di questo Ordine e un successivo incontro con l’assessore De Cola, permane lo stato di paralisi dei Dipartimenti Edilizia Privata e Pianificazione Urbanistica a causa delle farraginose procedure ancora in atto e della carenza di personale specializzato in due importanti comparti per lo sviluppo economico della città -scrivono il presidente Santi Trovato e il consigliere Luciano Taranto.

E’ necessario, che questa Amministrazione sia estremamente chiara nei confronti degli utenti e dei professionisti in particolare. Allo stato è tangibile come questa Amministrazione voglia bloccare l’edilizia e le attività collegate in quanto persiste una condizione di immobilismo e di blocco totale delle varie procedure.

A tutt’oggi, in un particolare momento di assoluta disoccupazione nel settore edile, continuano a pervenire da parte degli iscritti al nostro Ordine segnalazioni circa l’inattività del Dipartimento di Edilizia Privata per la mancata assegnazione di addetti preposti all’esame dei vari progetti oltre che per i ritardi accumulati per le pregresse pratiche, bloccate per la concentrazione di inutili passaggi e appesantite dalla validazione da parte di più soggetti sullo stesso provvedimento.

Infatti, i vari procedimenti istruttori e i conseguenti atti amministrativi, anche quelli più semplici, risultano ingiustificatamente firmati dall’istruttore tecnico, dal direttore di sezione, dal coordinatore tecnico e in ultimo dal dirigente.  Tale situazione, oggi insostenibile,  comporta un aggravio di tempi e di costi per l’Ente cittadino e per l’utenza, mettendo di fatto in crisi l’imprenditoria del settore e le risorse professionali ad essa collegate”.

Ma i problemi riguardano anche l’Ufficio rilascio Valutazione d’Incidenza Ambientale,  privo di personale sufficiente visto che ci lavorano solo due soli tecnici e più un altro per due soli giorni la settimana.

L’Ordine degli Ingegneri di Messina punta il dito contro “il fermo totale dei progetti  relativi ad opere che ricadono nella quasi totalità del territorio comunale in cui insistono i siti SIC e ZPS” e denuncia “la poca funzionalità dell’ufficio in questione, dimostrata dal numero inconsistente di pratiche e dalle procedure, a volte inopportune avviate.

Nei primi quattro mesi del 2014 sono state rilasciate solamente 5 pratiche di verifica screening e 4 di valutazione di incidenza contro le 139 e le 43 del 2013 e le 172 e le 90 del 2012.

Tale situazione si configura come un aggravio delle procedure amministrative con la conseguente e inevitabile interruzione di pubblico servizio.

Alla luce di quanto esposto, questo Ordine ritiene necessario un ulteriore incontro per superare le difficoltà emerse e avviare le opportune procedure per autorizzare gli interventi edilizi in modo chiaro, celere e in conformità alle disposizioni di legge”.