Doppia assoluzione per una donna Italo-argentina: il Tribunale di Barcellona riconosce la sua innocenza

Il Tribunale di Barcellona, presieduto dalla Dott.ssa Giuseppa Abate, ha emesso una doppia sentenza di assoluzione per Melisa Gabriela Echevarria, cittadina italo-argentina residente a Milazzo. La donna, difesa dall'avvocato Alfio Chirafisi, era stata coinvolta in due procedimenti penali che si sono conclusi con il pieno riconoscimento della sua innocenza.
Le accuse e i processi
Il primo processo riguardava un'accusa di aggressione fisica, che includeva l'uso di un collo di bottiglia rotta e minacce di morte nei confronti di una donna con precedenti penali. Il secondo procedimento verteva invece sulla presunta violazione di una misura di prevenzione imposta dal questore di Messina, che vietava alla Echevarria l'accesso a un determinato comune per ragioni di ordine pubblico.
La difesa: una realtà mistificata
Nel corso del dibattimento, l'avvocato Chirafisi ha saputo smontare entrambe le accuse. In merito al primo processo, è emerso che Melisa Gabriela Echevarria non era l'aggressore, bensì la vittima di un attacco da parte della stessa denunciante. Quest'ultima, secondo la difesa, avrebbe tentato di mistificare i fatti accusando per prima la Echevarria, nel tentativo di mascherare il proprio comportamento violento.
Per quanto riguarda il secondo procedimento, relativo alla violazione della misura di prevenzione, l'avvocato Chirafisi ha dimostrato che l'imputata non aveva mai violato il divieto impostole, non essendo mai entrata nel comune oggetto del provvedimento.
La sentenza
Il giudice Giuseppa Abate, accogliendo integralmente le argomentazioni della difesa, ha emesso una doppia sentenza di assoluzione per Melisa Gabriela Echevarria. La decisione sancisce la totale estraneità della donna rispetto alle accuse a suo carico, restituendole pienamente dignità e libertà.