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#DDLCirinnà. Chiesa Valdese: “Difendiamo i diritti di tutte le coppie”

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Eugenio Bernardini
Eugenio Bernardini

Mentre il dibattito sui diritti delle coppie di fatto e omosessuali e sul DDL Cirinnà si fa sempre più acceso, la Chiesa Valdese ribadisce la propria posizione, netta e senza sfumature.

Anche perché già dal 2010 che la Chiesa Valdese prevede la benedizione delle coppie dello stesso sesso.

A parlarne è il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola Valdese. “Valdesi e metodisti difendono i diritti di tutte le coppie che si costituiscono in una relazione d’amore e di impegno reciproco -dichiara.

Non è compito di una chiesa dettare una legge o condizionare il legislatore nell’esercizio del suo mandato di rappresentanza degli elettori. Ma una chiesa, così come ogni altra confessione religiosa, ha la possibilità di esprimere la propria idea e le proprie valutazioni su temi che la interrogano e la impegnano. E come valdesi e metodisti affermiamo con chiarezza che difendiamo i diritti di tutte le coppie che si costituiscono in una relazione d’amore e di impegno alla solidarietà reciproca.

E ribadiamo, come facciamo da anni, che come Chiesa Valdese siamo pronti a benedire queste unioni nel nome di un Evangelo che è grazia e amore per tutte le creature di Dio”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Chiesa Evangelica Luterana in Italia, che attraverso il decano Heiner Bludau ribadisce che “per i luterani è fondamentale costruire una società in cui possano essere vissuti con pienezza i valori cristiani di fiducia, fedeltà e responsabilità. Sono convinto che l’approvazione di una legge che riconosca e regolamenti le unioni civili possa dare un contributo concreto affinché questo avvenga.

Riconoscere ufficialmente le comunioni di vita differenti dal matrimonio, significa assicurare a tutte le coppie un’unione in dignità e certezza di diritto, senza svalutare in alcun modo il concetto di famiglia. Anche in caso di coppie dello stesso sesso. Per tanti, troppi secoli le chiese hanno colpevolmente discriminato le persone omosessuali: come CELI, riconosciamo da tempo questa colpa e accompagniamo tutti e indifferentemente nel proprio cammino di fede e di vita. Aggiungo che assicurare tutele a chi ne ha bisogno è un’istanza ineludibile e, proprio per questo, sono favorevole anche alla cosiddetta stepchild adoption: i diritti dei bambini devono essere sempre garantiti”. (Foto Riforma.it)

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.