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Dallo Stato in arrivo 24 milioni di euro per Messina

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Nelle casse di Palazzo Zanca sono in arrivo quasi 24 milioni di euro di trasferimenti statali.

On-line risultano disponibili da 4 settembre, ma prima che siano effettivamente fruibili dalle languenti casse comunali passeranno alcuni giorni.

In dettaglio, si tratta di 23 milioni 933 mila 767,51 euro e sono la prima tranche prevista per il 2013, visto che i quasi 18 milioni di febbraio sono stati accreditati come saldo del 2012. Solo due gli altri trasferimenti del 2023: un contributo per lo sviluppo degli investimenti il 9 maggio scorso di  309.591,21 euro e il 5 per mille dell’Irpef 2010 di appena 16.372,64 euro.

Non che con i quasi 24 milioni si possa folleggiare, ovviamente. Ci sono da pagare gli stipendi dei dipendenti comunali e c’è da iniziare a ripianare i 50 milioni di euro di anticipazioni di cassa, richiesti dopo che si era raschiato il fondo del barile, desolatamente vuoto.

Tra l’altro, proprio ieri il vicesindaco Guido Signorino è rientrato dall’incontro romano con l’IFEL, l’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale dell’ANCI, con la notizia che tra debiti certi e debiti presunti, il buco ereditato dalla Giunta Accorinti è di 300 milioni di euro.

Dato questo, che conferma che il rischio della dichiarazione di dissesto è tutt’altro che eliminato. “E’ stato accertato che la massa debitoria dell’Ente è aumentata -ha spiegato Signorino- passando da 78 a 98 milioni di euro di debiti certi, liquidi ed esigibili. In merito ai debiti delle società partecipate del Comune, a partire da Messinambiente e ATM, si sta ancora lavorando per fare chiarezza, ma la somma ipotizzata si aggirerebbe sui 40-50 milioni di euro.

E se a queste cifre si aggiungono 120 milioni di euro per i debiti presunti, il totale arriva, appunto, a 300 milioni. Cifra che sta esattamente al centro tra i 78 milioni dichiarati più e più volte dalla Ragioneria Generale e i 500 (ma prima si era detto 398) che l’ex commissario straordinario Luigi Croce aveva annunciato durante un incontro pochi giorni prima delle elezioni con i candidati a sindaco.