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Cultura. Monumenti in Sicilia: per salvarli arrivano le nanotecnologie

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La Cappella Palatina a Palermo

PALERMO. Un progetto pilota di restauro con le nanotecnologie in Sicilia sarà lanciato nel corso dell’evento Nanotecnologia e beni culturali, nuove sfide verso il futuro mercoledì 25 ottobre a Palermo. Il progetto sarà sponsorizzato dalla 4Ward360 Nanotecnology, azienda italiana che si occupa da 30 anni della ricerca e sviluppo di produzione e applicazione di nanoparticelle in tutto il mondo nei più svariati settori. “La nostra azienda – annuncia Sabrina Zuccalà, amministratore unico – mette a disposizione in forma totalmente gratuita le proprie tecnologie avanzate per la rinascita dei beni culturali in Sicilia attraverso un progetto pilota su un monumento siciliano d’intesa con la Soprintendenza ai Beni Culturali che sarà individuato in seguito”. La giornata dedicata alla nanotecnologia si svolgerà in due sessioni. La prima, che inizierà alle 9, nell’Aula Magna dell’IEMEST, l’Istituto Euro Mediterraneo di Scienza e Tecnologia. Tra i relatori anche Mario Zito, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo. Ma il clou dell’evento sarà al Grand Hotel et des Palmes nella Sala del Camino, alle 14.45. Dopo i saluti del professore Renato Tomasino, ex ordinario e presidente del LUM e del DAMS dell’Università degli Studi di Palermo e coordinatore  del Gruppo Arte 16. Alle 15.15 Raymond Bondin, ambasciatore Emeritus dell’UNESCO, parlerà degli scenari di applicazione e dei possibili interventi di queste tecnologie sul patrimonio UNESCO della Sicilia e in particolare a Palermo, con il suo  percorso arabo-normanno riconosciuto di recente patrimonio mondiale dell’umanitàLa 4ward360Nanotecnology ha invitato anche il campione mondiale di MMA (acronimo inglese di  Mixed Marzial Arts o Arti Marziali Miste) e recordman Bruno Danovaro, che alle 16  saluterà i partecipanti con una performance in video.

Informazioni sull’azienda

La 4Ward360Nanotecnology che ha sede a San Vittore Olona (Milano) ha già sponsorizzato :

Nel 2015 ha sponsorizzato un evento di carattere istituzionale a Palazzo Chigi con lo scopo divulgare la tecnologia 4ward360Nanotecnolgy.con la presenza di tutta la presidenza del consiglio.

Nel 2016 a Milano in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale, uno speciale trattamento per rendere idrorepellente l’antica pavimentazione applicando una formulazione basata su nano e microtecnologie. La posa del materiale protettivo che garantirà la pulizia per circa 3 anni.  Di recente, ha anche messo a disposizione i suoi laboratori  per  creare una formula avvincente e definitiva per la protezione della statua  Il Pugile delle Terme di Diocleziano a Roma.

Per approfondimenti www.4wardnanotech.it

Qualche informazione sulla nanotecnologia.

E’  l’insieme di metodi e tecniche per la manipolazione della materia su scala atomo-molecolare e hanno l’obiettivo di realizzare prodotti e processi radicalmente nuovi. Il primo riferimento risale al discorso tenuto da Richard Feynman nel 1959. Il termine  fu coniato nel 1986 da Kim Eric Drexler, che definì la sua scienza: una tecnologia a livello molecolare che ci permetterà di porre ogni atomo dove vogliamo che esso venga posizionato. Le nanotecnologie sono entrate nei beni culturali soprattutto per il consolidamento e sono utilizzate per le opere ammalorate, per cambiare e modificare le caratteristiche chimico-fisiche delle superfici, per esempio per renderle idrorepellenti e olio repellenti.

Proprio il consolidamento oggi rappresenta l’80 per cento delle applicazioni delle nanotecnologie, che vengono impiegate per gli affreschi, ma anche per opere lapidee, come il restauro di materiali calcarei e graniti, e tante altre superfici. Ogni giorno, grazie alla collaborazione di tutto lo staff,  la 4ward360Nanotecnology diventa sempre di più un riferimento internazionale per la ricerca e sviluppo di soluzioni personalizzate e specifiche nel campo della nanotecnologia.