Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Crowdfunding. In Sicilia nasce Laboriusa, la prima piattaforma online dedicata al sociale

Letto 1098 volte

LaboriusaMicrofinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. E’ il crowdfunding, pratica diffusa da molti anni all’estero e da alcuni anche in Italia. Adesso l’innovazione sbarca anche in Sicilia, con la nascita della prima piattaforma di crowdfunding dedicata al sociale, tutta siciliana. E’ Laboriusa (http://laboriusa.it/), la prima piattaforma al servizio del territorio siciliano in cui raccogliere partecipazione per progetti sociali e culturali, principalmente charity, con un forte impatto sul territorio stesso.

Il web è il luogo in cui progetti e donatori si incontrano, grazie a piattaforme che presentano le idee e gli obiettivi da raggiungere con la raccolta intrapresa.

Il crowdfunding permette a tutti di diventare piccoli finanziatori e consente a piccole realtà di crescere e portare avanti progetti. Dal giornalismo partecipativo, alla ricerca scientifica all’imprenditoria, la raccolta fondi dal basso è usata per promuovere l’innovazione e raggiungere il più ampio bacino possibile.

Chi cerca trova, chi semina raccoglie è il claim (richiesta, ndr) di questo format sperimentale che intende far incontrare domanda e offerta nel campo neutro del no profit, un modello di sviluppo in cui valorizzazione del territorio locale e responsabilità sono le chiavi di volta che certificano l’impegno per la collettività, come si legge sul sito del progetto.

Laboriusa è online da una settimana con i primi sei progetti proposti da realtà operose che hanno già mostrato sul campo il proprio impegno. “A differenza di altre piattaforme di crowdfunding, i progetti presenti su Laboriusa sono realtà che conosciamo, selezionate in base all’affidabilità -ci spiega Assia La Rosa, ideatrice della piattaforma. Realtà delle quali noi diventiamo garanti verso tutti coloro che scelgono di finanziare il progetto”.

La Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte, che da anni opera nel quartiere periferico Librino di Catania, lavora alla realizzazione del Museo dell’immagine Terzocchio-Meridiani di Luce, puntando sulla bellezza per esaltare i valori positivi della città, scegliendo Librino come luogo di bellezza. La donazione sarà utilizzata per la realizzazione della prima installazione luminosa a parete, il primo tassello del più grande museo all’aperto.

L’associazione CULT culture possibili propone un progetto che lega teatro e disabilità,  con la produzione dello spettacolo “La ballata degli elefanti”, lavoro teatrale che indaga le dinamiche relative alla diversità e alla non ordinarietà grazie alla funzione culturale collettiva del teatro.

Ancora arte con Teatri riflessi, un evento gratuito attestato come il più importante concorso di corti teatrali in Italia, che prevede una competizione teatrale, workshop, concorsi d’arte e di fotografia, installazioni artistiche, forum e momenti di confronto, un’area espositiva d’arte e d’artigianato e diverse attività collaterali.

Cibo come metafora di integrazione fra culture è l’idea alla base di Isola Quassùd Home Restaurant, il progetto proposto dall’omonima associazione, che si propone di diffondere la storia del cibo come storia dei popoli. Cucina interetnica e opportunità di lavoro e d’istruzione per i ragazzi stranieri residenti a Catania.

Il consorzio di società sportive Catania Al Vertice propone la riqualificazione territoriale e sociale attraverso lo sport, con un progetto per la ristrutturazione dello stadio del rugby Benito Paolone II, situato vicino all’aeroporto Fontanarossa di Catania, vittima di atti di teppismo e incuria.

E, infine, un programma dedicato al recupero dei minori a rischio, VeLegalmente, nato dalla collaborazione tra l’associazione di Promozione Sociale Centro Koros, l’Ufficio dei Servizi Sociali per i Minori di Catania e la Fondazione Fava. Si tratta di un percorso di inclusione sociale per i ragazzi provenienti dal circuito penale minorile basato sulla pratica della navigazione a vela, un’opportunità di crescita personale basata su valori quali l’accettazione dell’altro, la convivenza civile, il rispetto di regole e competenze all’interno della società.

Tutti progetti che operano nel sociale e che potranno avere un forte impatto sul territorio. Laboriusa ne seguirà lo sviluppo, raccontando in un’apposita sezione della piattaforma l’utilizzo dei contributi raccolti.

 

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.