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CPM Music Institute di Milano, Roberta Finocchiaro finalista alla XVII edizione de “L’artista che non c’era”

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Dopo l’uscita del nuovo disco di inediti prodotto dal grande Steve Jordan, la cantautrice e chitarrista siciliana Roberta Finocchiaro si esibirà sabato 18 luglio sul palco del CPM Music Institute di Milano in occasione della finalissima della XVII edizione de “L’artista che non c’era”, il premio organizzato da L’Isola che non c’era, realtà che da oltre vent’anni si occupa di musica italiana con l’obiettivo di intercettare e valorizzare le nuove contaminazioni di cui la canzone d’autore si nutre e si arricchisce. Fino al 21 luglio, inoltre, sarà possibile votare la personalissima versione di Roberta sulle note del brano “New York City Serenade” di Bruce Springsteen, realizzata in occasione del contest “Cover me”, il primo contest musicale dedicato a Springsteen organizzato da Noi & Springsteen. Sarà possibile votare la sua esibizione accedendo al seguente link: https://www.noiespringsteen.com/contest/roberta-finocchiaro. Registrato al Brooklyn Recording (NY), missato al Germano Studios di Broadway (NY) e anticipato in radio dal singolo “Future”, “Save lives with the rhythm” (Tillie Records/Believe) è un disco dal sapore internazionale in cui la vita e il groove, elementi fondamentali della musica di Roberta Finocchiaro, trovano il loro giusto equilibrio. È una nuova grande sfida per la cantautrice e chitarrista siciliana che con quest’album si è avvicinata molto di più all’uso della chitarra elettrica, concedendo spazi maggiori anche agli assoli musicali. Il disco è disponibile in digitale e anche in versione CD e vinile, acquistabili su www.tillierecords.it/shop/. Oltre la produzione di Steve Jordan, noto batterista dei “The Blues Brothers” e del “John Mayer Trio” oltre che come autore e co-produttore del progetto “Keith Richards and the X-pensive Winos” e turnista insieme a Eric Clapton, l’album vanta collaborazioni con musicisti del calibro di Sean Hurley (basso), Clifford Carter (tastiere), Dave O’Donnell (ingegnere del suono) e, per alcuni brani, i fiati di Eddie Allen (tromba), Patience Higgins (sax), Clifton Anderson (trombone), la fisarmonica di Gino Finocchiaro (nonno di Roberta) e il violino di Olen Cesari.  Negli scorsi mesi la Roberta si è aggiudicata la vittoria del contest lanciato sui suoi social da Alex Britti, in qualità di artista più completa, sia per la voce sia per le composizioni inedite, vincendo la possibilità di potersi esibire sul palco in duetto con Britti quando si potrà tornare nuovamente a suonare live.

CPM Music Institute di Milano, Roberta Finocchiaro finalista alla XVII edizione de “L’artista che non c’era”
CPM Music Institute di Milano, Roberta Finocchiaro finalista alla XVII edizione de “L’artista che non c’era”