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Coronavirus Messina, 18 consiglieri al sindaco: “Riduzioni TARI per imprese in difficoltà”

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MESSINA. Chiedono che per quest’anno venga ridotto l’importo della TARI per tutte le aziende obbligate alla chiusura temporanea a causa del coronavirus. A farlo, rivolgendosi al sindaco Cateno De Luca, all’assessore all’Ambiente Dafne Musolino e al presidente di MessinaServizi Pippo Lombardo, sono i consiglieri comunali Biagio Bonfiglio, Giandomenico La Fauci, Piero La Tona, Salvatore Serra, Antonino Interdonato, Sebastiano Pergolizzi, Massimo Rizzo, Daria Rotolo, Alessandro Di Leo, Pierluigi Parisi, Francesco Pagano, Francesco Cipolla, Serena Giannetto, Placido Bramanti, Giovanni Scavello, Giovanni Caruso, Libero Gioveni e Salvatore Sorbello. Più nello specifico i consiglieri chiedono che dall’importo complessivo previsto per ciascuna attività imprenditoriale siano decurtati per intero gli importi relativi alle mensilità di totale chiusura e di posporre il pagamento della prima rata a ottobre. Dato infatti lo stato d’emergenza dovuto alla pandemia, tante attività commerciali e aziende non hanno potuto svolgere la loro attività e di conseguenza non hanno prodotto rifiuti, cosa che potrebbe aver determinato un risparmio nei costi di gestione da parte di MessinaServizi. Inoltre, sottolineano i consiglieri, tanti imprenditori e commercianti trovano difficoltà per accedere ai contributi previsti dal Governo e potrebbero ritrovarsi nelle condizioni di non poter riavviare adeguatamente le loro attività.