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Coppa Italia. Il Messina batte 4-2 il Picerno e vola ai quarti di finale

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Foto Antonio Maimone

Risultato sorprendente a Picerno, dove il Messina si è imposto per 4-2 contro la capolista del girone H nell’incontro valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia. I peloritani passano il turno grazie alle reti di Ba Mbaye e Tedesco nel primo tempo e di Catalano e Cocimano nella ripresa. A nulla è valsa l’autorete dello stesso Ba e il sigillo del solito Gallon. Il Messina ha giocato una bella partita contro una squadra in forma e prima nel suo girone, pur mostrando ancora le solite lacune difensive. I giallorossi quindi passano il turno e volano ai quarti di finale della coppa nazionale di categoria dove affronteranno l’Albalonga.

Dopo la sconfitta di Bari, il Messina è rimasto fuori città per la sfida esterna contro il Picerno valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie D. I peloritani di Oberdan Biagioni affrontano la capolista del girone H del campionato dilettanti, e per l’occasione il tecnico romano opta per un cambio modulo tornando inizialmente alla difesa a quattro. In porta confermato Lourencon, reparto arretrato composto da Dascoli, Ba Mbaye, Sambinha e Barbera; centrocampo con Genevier in mediana, Bossa e Traditi nel ruolo di mezze ali, tridente offensivo che vede Cocimano, Tedesco e Catalano titolari, con Marzullo ancora assente per la mancanza del transfert, si spera di averlo a disposizione domenica nella delicatissima sfida del San Filippo contro l’Igea Virtus. Il Picerno guidato da Giacomarro scende in campo con Fusco, Spinelli, Cesarano, Impagliazzo, Pitarresi, Bassini, D’Alessandro, Lordi, Camara, Ianniello, Gallon.

Il match inizia subito con il vantaggio del Messina alla prima sortita offensiva: al 7′ calcio di punizione di Catalano e colpo di testa di Ba Mbaye, che svetta più in alto di tutti e spedisce il pallone in rete. La reazione dei lucani non si fa attendere, e due minuti più tardi Pitarresi sfrutta una spizzata di Camara e calcia verso la porta, ma Lourencon è bravo a deviare in angolo. Al 17′ ancora il portiere brasiliano del Messina protagonista su Gallon, reattivo l’estremo difensore peloritano a mandare il pallone in corner anche in questa occasione. Al 24′ ghiotta occasione per il Messina: Bassini controlla male un pallone in area di rigore, ne approfitta Tedesco che calcia, ma da ottima posizione fallisce clamorosamente mandando al lato. La dura legge del calcio non sbaglia, e nell’azione successiva il Picerno pareggia: cross verso il centro, difesa del Messina tagliata fuori e palla che sta per giungere a Gallon, ma Ba Mbaye interviene malamente spedendo la sfera in rete. 1-1 dunque tra Picerno e Messina, decide al momento solo il centrale difensivo dei peloritani con gol e autogol. I padroni di casa non danno continuità a questo gol, ed è addirittura la squadra di Biagioni a trovare nuovamente il vantaggio: punizione di Cocimano, Fusco respinge come può e non può nulla sul tap-in vincente di Tedesco, che riscatta l’occasione precedente mettendo la firma sul 2-1 del Messina. E’ sempre l’attaccante giallorosso a cercare un’ulteriore rete al 45′, ma la sua girata in area di rigore su azione di calcio d’angolo finisce fuori. Termina così un bel primo tempo tra Picerno e Messina, con gli ospiti avanti per 2-1.

La ripresa risulta essere divertente così come il primo tempo: al 2′ il Messina va vicino al terzo gol con Genevier, che raccoglie un tiro deviato da Bossa, ma la sua conclusione in caduta termina alta sopra la traversa. Il Picerno non ci sta e al 9′ pareggia: Iannello si invola verso l’area di rigore e mette il pallone al centro per Gallon, puntuale a farsi trovare pronto per il pareggio. Il Messina però è vivo, pur soffrendo la qualità superiore dei padroni di casa: al quarto d’ora Bossa recupera palla e serve Cocimano, il suo tiro termina fuori di poco. Ci riprovano i padroni di casa al 24′ con Kosovan su punizione, bravo e attento Lourencon a respingere. Allo scoccare della mezz’ora ancora peloritani con Cocimano sempre da calcio piazzato, Fusco è bravissimo a deviare in angolo la conclusione insidiosa dell’esterno peloritano. Quando i calci di rigore sembrano ormai imminenti, arriva come un fulmine a ciel sereno il terzo vantaggio del Messina: Genevier, migliore in campo lancia Catalano sulla fascia, l’attaccante si accentra e e tira a giro realizzando un grandissimo gol. 3-2 per il Messina e qualificazione in cassaforte, soprattutto grazie alla rete nel recupero di Cocimano, a coronamento di una prestazione di spessore. Il Messina passa il turno e va ai quarti di finale di Coppa Italia, mentre domenica tornerà al San Filippo per il delicatissimo incontro di campionato contro l’Igea Virtus.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.