Contro la violenza sulle donne fondi e prevenzione

C‘è una legge della Regione Siciliana, la 3 del 2012, che prevede lo stanziamento di 430 mila euro per attività di contrasto e prevenzione della violenza di genere.
“Ad oggi, questa legge risulta inattuata. I fondi previsti non sono mai arrivati” denuncia l'avvocato Carmen Currò, presidente del Centro Donne Antiviolenza di Messina, durante l'incontro che si è tenuto nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.
Un incontro organizzato nell'ambito della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che è stato un dichiarato atto di denuncia e di protesta e che ha avuto come obiettivo quello di sollecitare le istituzioni a darsi da fare per sbloccare una situazione sempre più difficile da sostenere.
L'avvocato Currò ha lanciato un messaggio vigoroso ai presenti in sala, tra loro anche due esponenti del Consiglio Comunale, la presidente Emilia Barrile e il consigliere Antonella Russo, sottolineando che la richiesta di assistenza da parte di donne vittime di violenza sul territorio locale è ancora molto alta e necessita di una grande quantità di lavoro da parte delle operatrici del Cedav, oltre a rendere necessario un rafforzamento delle attività di prevenzione.
Ha ribadito il concetto l'intervento di Simona D'Angelo, segretaria del Cedav con alle spalle 13 anni di lavoro come operatrice, che pur con un'evidente dedizione per il suo lavoro, che la porta a svolgerlo instancabilmente anche in regime di volontariato, ha rimarcato l'assoluta necessità di un adeguato supporto economico.
Dalla parte delle istituzioni, il primo a rispondere è stato il deputato alla Regione Sicilia Filippo Panarello, che ha definito il lavoro del Cedav “prezioso e insostituibile” e dichiarato il suo impegno a promuovere le iniziative parlamentari necessarie alla mobilitazione dei fondi previsti dalla legge.
Gli ha fatto eco valentina zafarana, anch'essa parlamentare dell'Assemblea Regionale Siciliana, illustrando le fasi della sua partecipazione attiva per l'effettiva erogazione dei fondi.
La Consigliera di Parità per la Provincia di Messina Mariella Crisafulli, a chiusura del suo intervento, si è impegnata a mettere a disposizione del Cedav per un giorno a settimana il suo spazio personale presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Messina, per aiutare concretamente le attività del Centro, al momento sprovvisto persino di una sede propria.