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Commissariamento, Crocetta: ” Se vado via decade anche l’ARS”

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Il presidente della Regione Rosario Crocetta
Il presidente della Regione Rosario Crocetta

S’infuoca il clima politico siciliano.

Oggi a Taormina, il presidente della Regione Rosario Crocetta ha respinto duramente l’ipotesi di commissariamento:  “Chi parla di commissariamento non sa cosa dice”.

Il governo regionale, in affanno per i gravi problemi finanziari (ci sarebbe un disavanzo di oltre un miliardo e mezzo di euro), secondo  Crocetta non ha nulla da temere. Minimizza il presidente e restituisce al mittente le voci di commissariamento. “Se commissariano me – minaccia – l’Assemblea regionale decade”.

Dalla provincia di Messina, dove si trovava per la costituente del proprio  movimento Il Megafono, il presidente ha invitato le forze politiche alla compattezza: “Facciamo sentire la nostra voce a Roma. Chi vuol sfasciare tutto, anche nel mio partito, rischia di sfasciare la Sicilia. Il commissariamento è attentato alla Costituzione e io denuncerò chi lo chiede”.

Affondi personali al sindaco di Palermo Leoluca Orlando. “Lancio la controffensiva a chi vuole il commissariamento della Sicilia, a partire da una persona che usa lo stesso vestito da vent’anni.  Pensi, caso mai, a lui che fa stare i palermitani  in mezzo alla spazzatura e che senza il sostegno della Regione il suo Comune sarebbe già in dissesto. Orlando è complice di una congiura nei confronti della Sicilia”.

Sull’ipotesi di un rimpasto in Giunta, Crocetta spiega che non farà “come l’ex presidente Raffaele Lombardo che cambiò decine di assessori. Qualcuno pensa che anche io farò lo stesso? Il rimpasto non ci sarà”.

E preannuncia per mercoledì prossimo,  giorno in cui l’aula di Palazzo dei Normanni affronterà la mozione di censura nei confronti dell’assessore alla Formazione Nelli Scilabra, “la presentazione di un esposto articolato in cui si faranno i nomi e i cognomi di chi invoca il commissariamento e crea dossier finti per giungere al commissariamento”.

Immediata la replica di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente ANCI Sicilia: “Quelle di Crocetta sono isterie e volgarità”.