Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

CittadinanzAttiva boccia la nuova delibera sull’area pedonale

Letto 96 volte

L'isola pedonale colma di gente alla manifestazione del 2 agosto scorso

“La confusione normativa e gestionale a Palazzo Zanca regna sovrana e coinvolge la Giunta, il Segretario Generale-Direttore Generale e la Dirigenza”.

A dichiararlo è Salvatore Vernaci di CittadinanzAttiva Messina, tra i membri che il candidato del centrosinistra Felice Calabrò aveva chiamato a far parte della propria squadra per Palazzo Zanca.

“Le isole ambientali o pedonali –spiega l’avvocato Vernaci- devono essere comprese nel PUT (Piano Urbano del Traffico) la cui adozione e approvazione è di competenza del Consiglio Comunale e non della Giunta.

L’articolo 7,comma 9 del D.L 285 del ’92 (citato nella delibera dell’esecutivo Accorinti a sostegno della tesi che dà competenza in materia all’amministrazione, ndr) prevede la competenza della Giunta Municipale nella delimitazione delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato, ma in esecuzione della delibera consiliare di approvazione del PUT o in esecuzione di apposita delibera, sempre, consiliare di adozione delle direttive”.

Vernaci ricorda che il TAR di Palermo a giugno 2013, in riferimento a un ricorso dei commercianti di Bagheria contro l’istituzione dell’isola pedonale, ha ribadito la competenza del Consiglio Comunale puntualizzando che “l’istituzione di zone pedonali è una scelta finalizzata alla tutela di interessi aventi rilievo costituzionale (tutela del patrimonio storico artistico, della salute, dell’ambiente, della libertà di circolazione), la quale è caratterizzata da elevata discrezionalità, che può essere sindacata in sede giurisdizionale solo nei limiti della illogicità, della incoerenza o della inattendibilità”.

Secondo Vernaci quindi, i presupposti sui quali si basa la delibera 618 approvata dalla Giunta Accorinti il 14 agosto scorso sono errati. Il Consiglio riaprirà i battenti il 25 agosto e allora se ne riparlerà.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.