#Calcio. Un Messina nervoso e poco lucido cade a Caserta 4-1
Finisce 4-1 il posticipo tra Casertana e Messina. I peloritani ricevono una batosta troppo pesante probabilmente, costretti a giocare gran parte del match prima in dieci, per l'espulsione di Berardi, poi in nove, per il rosso dato a De Vito dopo aver polemizzato verso un arbitro probabilmente tutt'altro che perfetto.
Davanti alle telecamere di Rai Sport va di scena il big match tra la capolista (prima di questo turno) Casertana ed il Messina, alla ricerca di risposte importanti dopo un periodo tutt'altro che facile.
Arturo Di Napoli opta per qualche cambio rispetto al pareggio interno contro l'Akragas: Berardi confermato in porta, difesa a quattro con Parisi e Burzigotti centrali, De Vito a sinistra e il rientrante Frabotta a destra, nuovamente titolare dopo mesi di panchina. A centrocampo ritroviamo i fedelissimi di Di Napoli, ossia Baccolo e Giorgione, tornati dalla squalifica, e il confermatissimo Fornito. In avanti spazio dal primo minuto per Gustavo, affiancato da Leonetti e Padulano.
Out per squalifica Martinelli, mentre Di Stasio, Palumbo e Cocuzza sono fuori per infortunio.
Nella Casertana occhio a Negro, Alfageme e De Angelis, oltre all'ex di turno D'Alterio.
La prima occasione è dei padroni di casa: al 9′ Negro si accentra e calcia verso la porta, palla alta di poco.
Cinque minuti più tardi rigore per i campani: Berardi entra in ritardo su Alfageme che va giù, dal dischetto si presenta Negro che non sbaglia per il vantaggio della Casertana.
Al 15′ ancora Casertana: Alfageme, dopo una respinta di Parisi sul tiro di Negro, calcia di poco alto alla sinistra di Berardi. Momento di grossa difficoltà per il Messina.
I peloritani reagiscono al 18′ pareggiano con Burzigotti: Parisi calcia col sinistro su punizione, la barriera devia verso l'area di rigore ed il centrale peloritano è bravo a mettere dentro il pallone del pareggio.
Al 31′, dopo una fase di equilibrio, Fornito rimane a terra per infortunio: il mediano del Messina è costretto a uscire, al suo posto entra Zanini.
Al 34′ cambia l'inerzia della partita: Frabotta, forse dopo aver subito fallo, spinge il pallone nella propria porta dopo un cross dalla destra, è il 2-1 della Casertana, che fa infuriare Berardi, espulso dall'arbitro per doppia ammonizione dopo aver protestato. Oltre il danno dunque anche la beffa per il Messina, che è costretto a optare per il secondo cambio: fuori Padulano, dentro il portiere Addario.
Un minuto più tardi prova a reagire il Messina: cross dalla sinistra di De Vito, dall'altra parte si fa trovare pronto Giorgione che calcia col destro al volo, ma la palla è fuori.
Al 37′ Mangiacasale calcia a colpo sicuro dopo una bella azione, Parisi a portiere battuto riesce a respingere. Momento di sofferenza per i peloritani, costretti a giocare in dieci.
Dopo tre minuti di recupero e qualche scaramuccia di troppo tra Negro e Baccolo, che è costata l'ammonizione per entrambi, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. 2-1 dunque tra Casertana e Messina dopo i primi quarantacinque minuti.
Ad inizio ripresa terzo cambio per i peloritani: fuori Parisi, dentro Barilaro. Subito Messina in avanti con Leonetti, che da solo davanti al portiere Gragnaniello calcia in diagonale, ma la palla finisce di poco a lato, siamo al 2′.
Al 4′ traversa della Casertana: Negro da fuori area calcia fortissimo col destro e prende in pieno il legno superiore. Inizio divertente di secondo tempo.
Al 9′ ancora Leonetti pericoloso in area di rigore: l'attaccante peloritano ben servito in area però svirgola il pallone da ottima posizione.
Al 27‘, dopo una fase di equilibrio, ancora Casertana in avanti con De Angelis, che in area di rigore tutto solo raccoglie un cross dalla sinistra, ma il suo destro al volo è centrale e facile presa di Addario.
Sulla rimessa in gioco il 3-1 della Casertana: Negro calcia dalla distanza, Addario non legge bene la situazione e lascia passare il pallone che finisce in rete. I campani chiudono sostanzialmente la partita.
Al 34′ espulso De Vito per un applauso ironico nei confronti dell'arbitro dopo aver subito fallo. Giornata disastrosa per il Messina.
Al 36′ il 4-1 della Casertana: calcio d'angolo dalla destra, colpo di testa di De Angelis in area di rigore che batte un impreparato Addario.
Finisce qui e senza recupero. Il Messina perde a Caserta per 4-1 grazie alla doppietta di Negro, al gol di De Angelis e all'autorete di Frabotta. A nulla è servito il momentaneo pareggio di Burzigotti. I campani tornano in testa alla classifica con 33 punti, mentre il Messina resta al sesto posto con 22 punti a cinque lunghezze dalla zona play off e a sei da quella play out. Si ritorna in campo sabato 9 gennaio alle 20.30 contro il Martina Franca al San Filippo.