#Calcio. Niente Lega Pro per la Reggina, in agosto il fallimento
Questa volta non sembrano esserci speranze per la reggina. La società amaranto, dopo anni tra i professionisti, non si iscriverà in Lega Pro.
Le problematiche economiche non sono risolvibili e le scadenze per l'iscrizione e la fideiussione, previste per oggi, non sono state rispettate.
Molti tesserati di oggi e di ieri non hanno ancora percepito quanto dovuto e il presidente Foti ha perso i soci strada facendo.
La fantomatica società australiana della quale si è parlato di recente non si è più fatta vedere e gli sforzi di alcuni tesserati disposti a ridurre le proprie giuste pretese non hanno prodotto alcun effetto.
Il mese prossimo l'Unicredit, a meno di clamorosi dietrofront, presenterà istanza di fallimento, e non sembra che al momento la Reggina possa continuare a giocare nemmeno in Serie D. Ma è ancora presto per potersi esprimere.
Intanto il Messina, retrocesso per mano della Reggina quasi due mesi fa, è alla finestra per un eventuale ripescaggio.
Aggiornamento delle 20.11
Dal sito della Reggina: “Dopo trent'anni di straordinari successi, oggi non siamo stati nelle condizioni di perfezionare l'iscrizione al prossimo campionato. In tutti questi mesi abbiamo cercato in Italia e all'estero, tra critiche poco sensibili al futuro della squadra, di fornire nuova linfa agli assetti societari. Abbiamo contattato, abbiamo discusso con molte persone – Mimmo Pratico' ed altri professionisti del territorio che ringraziamo per la disponibilità all'ascolto nei confronti della Reggina e della città – senza riuscire a varare una compagine sul piano sportivo in grado di affrontare con assoluta tranquillità il prossimo campionato. Forse più coraggio e qualche sacrificio da parte di altri imprenditori avrebbero potuto evitare questo amaro epilogo per il club”.