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#Calcio. Le pagelle di Messina-Fidelis Andria: tanta confusione e poche idee

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Foto Antonio Maimone
Foto Antonio Maimone

Arriva inaspettatamente la seconda sconfitta casalinga della stagione per il Messina: uno 0-1 arrivato al 3′ del primo tempo e mai messo in discussione dalla pochezza di gioco e cattiveria mostrata in campo dall’undici di Lello Di Napoli, apparso parecchio in confusione soprattutto nella gestione delle sostituzioni, cambiando più volte modulo.

Sono veramente in pochi a salvarsi tra i peloritani: buona la prestazione di Berardi, incolpevole sul gol e autore di un intervento che ha mantenuto in partita il Messina fino alla fine. Malissimo Barilaro e Giuseppe Russo, nettamente i peggiori in campo.

Berardi, 6 – L’unico che merita davvero la sufficienza per quanto scritto sopra: una sola indecisione ininfluente a inizio secondo tempo, poi sempre presente quando è stato chiamato in causa.

Barilaro, 4.5 – Messo in campo perchè garantisce più spinta, si rivela inutile quando arrivato sul fondo spara palloni in curva o in fallo laterale. Da rivedere assolutamente.

Burzigotti e Martinelli, 5 – Si ricompone la difesa centrale titolare del Messina, con risultati non esattamente eccellenti: dopo il gol un’indecisione clamorosa rischia di portare l’Andria sul 2-0 con Bollino, poi fermato da Berardi. Alcuni interventi in singolo non perfetti rendono questa partita ampiamente insufficiente per entrambi. Martinelli non è più lo stesso da qualche settimana e si vede.

De Vito, 4.5 – Stesso voto del collega di destra, ma con motivazioni diverse: si fa saltare dall’avversario di turno con una facilità imbarazzante, pagando almeno 10 metri in velocità. Sul fronte offensivo sbaglia passaggi elementari, ed il vento può solo in parte giustificare certe prestazioni.

Giuseppe Russo, 4 – Non ha azzeccato un passaggio. Tra i migliori a Matera, nel primo tempo soprattutto si rende protagonista di lanci senza senso (con il vento contrario poi) e cambi di gioco utili per i giocatori in panchina. Speriamo sia solo una giornata no.

Giorgione, 4.5 – Dispiace tantissimo, perchè è stato l’unico, tra l’altro, a tirare pericolosamente verso la porta, ma l’errore clamoroso in occasione del gol di Piccinni determina la sconfitta del Messina. Sicuramente il vento non l’ha favorito, ma uno con la sua esperienza poteva sicuramente valutare meglio anche questa situazione.

Fornito, 5.5 – Quantomeno prova a rendersi pericoloso e creare qualcosa di importante, ma anche lui in giornata no.

Gustavo, Tavares e Barisic, 5 – Ormai è il tridente titolare del Messina, ma questa volta non sono riusciti a creare neanche una nitida occasione da gol. Sempre bloccati dagli avversari, non ricevono palloni interessanti, ma non vanno neanche a prenderli. Inoperosi.

Scardina, 5.5 – Prova a fare qualcosa in più rispetto ai tre sopracitati, ci mette volontà e corsa, ma per lui solo un colpo di testa debole e senza grosse pretese.

Baccolo, 5 – Messo ad un certo punto dietro le punte, fa capire quanta confusione ci sia per ora nei meccanismi tattici del Messina.

Zanini, 5 – Entra nel finale al posto di Gustavo e tocca forse due palloni. Non possiamo permetterci di mettere di più.

IL MIGLIORE DELLA FIDELIS ANDRIA

Piccinni, 7 – Bravissimo ad approfittare del liscio di Giorgione, piazza col destro all’angolino dove Berardi non può nulla. Aveva sbagliato un’occasione simile la scorsa settimana, questa volta ha valutato bene tutti i fattori compiendo un gran gesto tecnico.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.