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Calcio in Sicilia: risorge il Catania, ko il Palermo

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In questo turno di campionato le squadre siciliane hanno pochi motivi per sorridere. In serie A il Palermo non aveva un compito facile in trasferta allo Juventus Stadium. Nella serie cadetta, il Catania era chiamato in casa a raccogliere tutto il proprio orgoglio per non perdere anche l’ultimo spiraglio di salvezza. In Lega Pro il Messina era impegnato, nella dodicesima giornata del girone C, in trasferta a Melfi sopratutto per confermare il buon processo di crescita.

PALERMO I rosanero hanno disputato un buon primo tempo, andando pure vicini alla rete con Vasquez intorno alla mezz’ora dagli sviluppi di un calcio d’ angolo. Purtroppo, come capita spesso contro le grandi squadre, basta una giocata per spezzare l’equilibrio ed è Vidal a trovare lo spazio giusto fra le maglie della difesa del Palermo e battere Sorrentino. Nel secondo tempo, la Juventus non ha alcuna difficoltà a gestire le avanzate degli ospiti e trovare il raddoppio al 65esimo grazie a Llorente. Le occasioni per accorciare le distanze non arrivano ed è addirittura la Juventus a rischiare di dilagare, ma è fermata dal palo.

rigore Bremec-2

CATANIA I rossoblù dovevano vincere per forza lo scontro diretto di sabato pomeriggio al Massimino contro il Vicenza per sperare ancora di agganciare il treno salvezza. A partire forte sono però gli ospiti, che durante la prima frazione di gioco hanno le occasioni più nitide per portarsi in vantaggio. I padroni di casa rispondono sopratutto con un gran calcio di punizione di Calaiò, ma è bravo l’estremo portiere della squadra veneta a farsi trovare pronto.

La ripresa si apre  con il vantaggio del Catania al 49′. A trovare il vantaggio è Cani, che è abile a ribadire in rete un pallone vagante dentro l’area di rigore. Qualche minuto dopo gli etnei potrebbero trovare addirittura il raddoppio, ma Rosina si fa parare il penalty. Il Vicenza sparisce dal campo da questo momento in poi, complice pure l’inferiorità numerica per l’espulsione di Sbrissa. Il Catania prende possesso del campo e delle occasioni migliori e sul finale di gara trova i gol della tranquillità ancora su rigore, stavolta battuto da Calaiò, e poi con Martinho all’83’ e al 93′. A nulla serve il gol della bandiere degli ospiti durante i minuti di recupero.

TRAPANI I granata ottengono un ottimo successo esterno sul campo della Ternana nonostante l’iniziale gol dei padroni di casa con Ceravolo al 20′. La risposta degli ospiti non si fa attendere e al 39′ Mancosu penetra in area dopo un pasticcio della retroguardia dei padroni di casa e viene messo giù da Brignoli, che viene espulso. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante della squadra siciliana che spiazza il portiere e fissa il punteggio sull’1-1. Nella ripresa attaccano i granata a testa bassa e a 11 minuti dalla fine vedono ricompensati i propri sforzi. Da un corner battuto dalla destra spunta la testa di Pagliarulo, che manda in vantaggio il Trapani. La reazione della Ternana produce solo un tiro da dentro l’area.

MESSINA Il Messina pareggia in trasferta a Melfi e allunga la striscia positiva. Leggi la cronaca qui.

AKRAGAS Continua la marcia della squadra di mister Feola che sbanca Sorrento e porta a casa i tre punti grazie ad una doppietta di Meloni.

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.