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#Calcio. Fallimento FC Messina, pesanti condanne per i Franza

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Tribunale giustiziaIl primo grado del processo per il fallimento dell’FC Messina si è concluso con pesanti condanne per Pietro e Vincenzo Franza, rispettivamente presidente e vicepresidente della società di calcio. I giudici della Prima Sezione Penale del Tribunale di Messina hanno condannato Vincenzo Franza a 4 anni e mezzo di reclusione e il fratello Pietro a 4 anni. Francesco Cambria, presidente del consiglio di amministrazione della Cofimer spa e componente il CdA dell’FC Messina è stato invece condannato a 3 anni e mezzo. I tre sono stati condannati anche al pagamento delle spese processuali e per loro è stata anche disposta l’interdizione dall’esercizio di impresa per 10 anni e dai pubblici uffici per 5 anni. Vincenzo e Pietro Franza sono stati invece assolti per i capi d’imputazione relativi alla cessione dei marchi. Assoluzione piena per il presidente del collegio sindacale della FC Messina Domenico Santamaura e per i componenti Carmelo Cutrì e Stefano Galletti.

Secondo il PM Fabrizio Monaco, Vincenzo e Pietro Franza, in concorso tra loro, avrebbero inserito nel bilancio del 2005 un dato falso, un contributo di 5 milioni di euro della Lega Calcio, per occultare perdite nel bilancio per quasi 2 milioni e mezzo. Cutrì, Galletti e Santamaura furono accusati di essere venuti meno al proprio ruolo e di avere omesso di controllare le attività societarie, consentendo quindi, in concorso con i due Franza, la distrazione di consistenti risorse economiche della società.