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Barcellona PG, gli operatori della coop Amanthea in rivolta: niente stipendio da 3 mesi, al lavoro senza guanti e mascherine

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MESSINA. Senza stipendio da 3 mesi e privi anche dei più elementari presidi di sicurezza, a partire da guanti e mascherine, sul posto di lavoro. Gli operatori della cooperativa Amanthea, che a Barcellona Pozzo di Gotto ha vinto il bando per l’assistenza domiciliare agli anziani, sono sul piede di guerra e minacciano eclatanti proteste. “I vertici della coop si negano al telefono e non danno spiegazioni non solo ai lavoratori ma anche al sindacato -spiegano i dirigenti della FIADEL Clara Crocè e Gianluca Gangemi. Il salario di novembre e gli altri arretrati sono stati pagati solo perché noi della FIADEL abbiamo fatto intervenire il prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi. Dopo quel passaggio ci aspettavamo che la cooperativa Amanthea si comportasse in maniera corretta con i lavoratori non solo per quanto riguarda l’erogazione degli emolumenti, ma anche per quanto concerne la fornitura di mascherine, guanti e di tutto quanto serve a garantire la sicurezza degli operatori e degli anziani che assistono ogni giorno. Invece nulla. In un periodo come questo, con la minaccia del coronavirus ovunque, è sconcertante mettere a repentaglio la salute dei lavoratori e delle persone che seguono quotidianamente”. La FIADEL, che ha già informato con una nota ufficiale il prefetto Librizzi di quanto sta succedendo con la cooperativa Amanthea, pretende il pagamento immediato degli stipendi e la contestuale messa in sicurezza di operatori e anziani.

Gianluca Gangemi e Clara Crocè
Gianluca Gangemi e Clara Crocè