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#Barcellona. Munafò, la Pino: “Chi esce dalla porta non rientra dalla finestra”

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Angelita Pino, consigliere Gruppo Misto
Angelita Pino, consigliere Gruppo Misto

I vari cambi di assessori nella Giunta Materia infiammano il clima politico a Barcellona Pozzo di Gotto. A intervenire nel dibattito è il consigliere comunale Angelita Pino, appartenente al Gruppo Misto.

Con decisione la Pino afferma: “In relazione al recente cambio di “casacche” avvenuto all’interno della Giunta comunale, sento innanzitutto di esprimere il mio rammarico per l’abbandono dell’incarico assessoriale da parte dell’Ing. Munafò, e ciò per un duplice ordine di ragioni: da una parte, in quanto erano e sono innegabili le competenze tecniche dell’ex assessore in un settore particolarmente delicato, qual è quello dell’ambiente e urbanistica, in cui proprio la sua professionalità ed esperienza erano e sarebbero state certamente indice di garanzia per i cittadini, relativamente al rispetto dei parametri indefettibili del buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione.

Dall’altra parte, in quanto ritengo che, in un clima di forte precarietà com’è quello attuale, il popolo barcellonese abbia più che mai bisogno di stabilità sotto tutti i punti di vista, e necessiti dunque in primis di certezze sui nomi (già più volti cambiati per i fattori contingenti a tutti noti) di chi è stato scelto per amministrare la cosa pubblica”.

Sulle dimissioni di Natale Munafò e la nomina di Angelo Pino quale nuovo assessore, la Pino attacca: “In merito alla designazione del nuovo assessore, personalmente ritengo sia sempre giusto (in quanto conforme a democrazia) premiare chi ha riportato un forte consenso popolare, purché tuttavia questo criterio sia messo in pratica in generale e con tutti e non sempre a vantaggio di una sola forza politica, com’è di fatto avvenuto con questa ennesima designazione in quota Forza Barcellona.

Relativamente, inoltre, alla notizia, già diffusa dalla stampa, circa l’imminente nomina di esperto dell’ex assessore Munafò, non posso che manifestare perplessità, in quanto a mio modesto avviso chi esce dalla porta non può rientrare dalla finestra. Infatti, se le dimissioni sono state rassegnate per motivi di carattere personale, non vedo in che modo tali impedimenti possano essere aggirati, o addirittura scomparire, nel momento in cui si andrà a ricoprire un ruolo, parimenti impegnativo, qual è quello di esperto”.

La stessa Pino sottolinea che la probabile nomina di esperto a Natale Munafò, “si colloca in un alveo operativo prettamente tecnico, rappresentando un quid pluris in termini di ausilio al sindaco e agli assessori, al cui servizio gli esperti mettono appunto a disposizione le proprie specifiche competenze.

Altra cosa sarebbe invece (pensare di) sostituirli completamente a questi, attraverso una consapevole commistione di ruoli, al fine di colmare eventuali lacune dovute alla (incolpevole) mancanza di professionalità in un determinato settore”.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.