Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Attualità. Messina, al centro I’am la Festa delle Treccine

Letto 363 volte

MESSINA. Il ciclo di interventi di sensibilizzazione sul progetto SPRAR, Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, iniziato martedì 5 dicembre, ha visto un interessante scambio di esperienze nel Centro Polifunzionale I’am di via Bisazza, dove ieri si sono incontrati l’assessore alle Politiche Sociali Nina Santisi, l’esperta Ilda Curti, già assessore all’Integrazione a Torino e Gaetano Giunta presidente della Fondazione di Comunità di Messina, sollecitati e moderati dal giornalista Sebastiano Caspanello. L’incontro, dedicato al tema dell’accoglienza diffusa, ha visto i relatori interrogarsi e confrontarsi sui modelli sperimentati nei diversi contesti territoriali. Ilda Curti ha raccontato la sua esperienza di assessore a Torino e le sue iniziative di accoglienza sia come amministratore di una città che come, più recentemente, cittadina attiva impegnata nella lotta allo stigma e all’esclusione sociale: Indovina chi viene a cena è il progetto in cui molte famiglie torinesi sono impegnate per dare momenti di socialità e integrazione ai nuovi cittadini. Gaetano Giunta ha avuto modo di spiegare il paradigma socioeconomico del welfare di comunità, che anche nel caso dell’accoglienza dei migranti punta alla valorizzazione del capitale umano e sociale e apre nuove prospettive di intervento rivolte ai processi di emancipazione contro ogni logica assistenziale. L’assessore Santisi ha messo in comune, con gli altri relatori e con il pubblico, un rapido bilancio degli investimenti che l’amministrazione ha fatto in termini di accoglienza diffusa, puntando sullo SPRAR, provando a conciliarlo con l’impegno di essere una città di sbarco che si è dovuta confrontare con gli arrivi via mare. L’assessore ci ha tenuto anche a sottolineare cosa significa gestire a livello locale le contraddizioni di decisioni e scelte che attengono alla politica nazionale ed europea.

Tutti i relatori hanno convenuto che la vera sfida è ripartire dalle città e dalle comunità, investire nelle reti locali e puntare a veri processi inclusivi che partendo dalla consapevolezza che i nostri territori sono economicamente non accoglienti, rendono possibile la prospettiva irreversibile di rivolgersi ai migranti come opportunità per rivitalizzare le nostre comunità, attraverso processi di accompagnamento personalizzato che investe anche sui beni comuni e sulle economie locali. Ha concluso il convegno Gianfilippo Emma che ha descritto il percorso che il comune di Messina e il gruppo di supporto locale stanno realizzando all’interno della rete europea del progetto Arrival Cities che affronta il tema dell’integrazione e delle migrazioni, coinvolgendo sei diverse città in Europa e che vede la nostra città impegnata a promuovere l’esperienza degli SPRAR, ma soprattutto a sostenere una lettura della presa in carico comunitaria del processo migratorio da mettere in comune con gli altri partners, nella logica di accreditarsi come buona prassi. L’iniziativa Racconti e Confronti per l’Integrazione si rivolge adesso all’evento che punterà a coinvolgere anche i più piccoli e gli adolescenti, con la Giornata della Treccina, evento clou della manifestazione, che si svolgerà alla Galleria Vittorio Emanuele sabato 16 dicembre, con le ragazze dello SPRAR che mostreranno la loro arte e maestria nella realizzazione di trecce colorate per i bambini e i giovani della città, ma saranno liete di realizzarle a chiunque si presenterà alla Galleria.