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Arrivano i nostri, i tecnici dell’IFEL a Messina

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Sono entrati alle 10 e sono usciti poco prima delle 16. Come primo giorno di lavoro non c’è male. Silvia Scozzese e Salvatore Parlato (romana lei, campano lui) sono i due tecnici inviati dall’IFEL su richiesta del sindaco Renato Accorinti, per fare chiarezza sui conti di Palazzo Zanca.

Un turbinio di cifre senza sosta che via, via è aumentato e sul quale non ci sono certezze di alcun genere se non quella del rischio dissesto, incombente a prescindere dai poteri della Corte dei Conti.

Gli uffici contabili di Palazzo Zanca non sono mai stati disposti ad ammettere un “buco” superiore ai 78 milioni di euro (qualcuno ricorda ancora l’ex sindaco Buzzanca ed il suo assessore Orazio Miloro pronti a giurare che i debiti erano di poco superiori ai 30 milioni?), mentre per  l’ex commissario straordinario Luigi Croce è stato tutto un crescendo.

Si è partiti con poco più di 150 milioni alla fine dell’anno scorso, per poi passare pochi mesi dopo a 398 fino ai 500 milioni dichiarati il 6 giugno scorso, quando Croce si è incontrato con i candidati sindaco.

L’amministrazione Buzzanca, sostenuta in questo dal Ragioniere Generale Ferdinando Coglitore, si è sempre rifiutata di inserire in bilancio le perdite delle società partecipate, ATM e Messinambiente in testa, quasi fossero corpi estranei.

Dall’anno scorso però, quello che più di un consigliere sosteneva, con in testa il candidato sindaco del centrosinistra Felice Calabrò, è cioè che senza i debiti delle partecipate il Bilancio non era veritiero, adesso è legge. I debiti delle partecipate devono essere pagati da Palazzo Zanca. Punto.

Tornando ai tecnici dell’IFEL, l’Istituto per la Finanza degli Enti Locali della Fondazione Anci, dopo aver preso i primi contatti con gli uffici del Comune, hanno fatto rientro. Nei prossimi giorni dovranno consultare altra documentazione, che è già stata richiesta.

da sin. Signorino, Scozzese, Parlato

“Bisogna fare presto -ci ha dichiarato prima del loro arrivo il vice sindaco Guido Signorino- perché non abbiamo moltissimo tempo a disposizione. L’invio del Piano di Rientro del commissario Croce ha ridotto le settimane a nostra disposizione ed entro la fine di agosto dovremo avere tutto pronto per presentare un nuovo piano al ministero dell’Interno”.

Silvia Scozzese è il direttore scientifico dell’Istituto per la finanza e l’economia locale e responsabile della Finanza locale dell’Anci, mentre Salvatore Parlato è il responsabile del Dipartimento Economia Pubblica IFEL.

“E’ stata una visita estremamente collaborativa -ha commentato dopo l’incontro con i due tecnici il vice sindaco Signorino – finalizzata all’approfondimento delle metodologie, che hanno prodotto la quantificazione del debito.

In particolare, si punterà a distinguere in maniera dettagliata il debito riconosciuto, quello riconoscibile e quello potenziale o latente.

Ai fini della rimodulazione del piano di riequilibrio, è infatti importante definire la massa debitoria, che necessita di una piena copertura di liquidità da quella per la quale è opportuno agire in termini di accantonamento”.

I due tecnici dell’IFEL si sono incontrati anche con il Ragioniere generale del Comune Ferdinando Coglitore, che entro pochi giorni consegnerà le informazioni richieste. La settimana prossima la Scozzese sarà di nuovo a Messina per proseguire il lavoro avviato stamane.