Arrestato per armi e droga, in casa pure munizioni da guerra

Non solo armi, marijuana, cocaina ed eroina, ma anche munizioni da guerra. In manette Giuseppe Piccolo, 41 anni, di Messina, arrestato dalla Squadra Mobile con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di detenzione illegali di armi e munizioni e di ricettazione.
Durante la perquisizione a casa dell'uomo al villaggio CEP, gli uomini della Polizia di Stato hanno recuperato all'interno dell'armadio della camera da letto due borsoni contenenti un fucile a canne mozze, due caricatori per pistola, alcuni pezzi di una pistola oltre ad una pistola giocattolo senza il tappo rosso. trovati anche oltre 450 proiettili di vario calibro, sia per pistole che per fucili (cal. 9X21, cal. 357 M.A.G., cal. 45 A.C.P., cal. 44 Magnum, cal 40 S&W) e persino munizioni da guerra (cal 9 corto, cal. 9X19 parabellum).
Nel ripostiglio gli agenti hanno rinvenuto anche una sacca in juta con all'interno diversi involucri contenenti sostanza stupefacente parzialmente confezionata in singole dosi, materiale per suddividere la droga, tra cui un bilancino di precisione ed una macchina per il sottovuoto.
Complessivamente, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Messina hanno sequestrata 2,4 chili di hascisc e marijuana, 100 grammi di eroina e poco più di 30 grrammi di cocaina.
Su disposizione del PM Fabrizio Monaco, Piccolo è stato condotto presso il carcere di Messina Gazzi.