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Alcara Li Fusi paradiso degli ambientalisti e i grifoni tornano sui Nebrodi

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Ad Alcara Li Fusi pronto un nuovo sentiero didattico dei grifoni, i volatili in via d’estinzione amici delle antiche e suggestive rocche del paese. Per la gioia di ambientalisti e turisti, sarà possibile percorrerlo, condizioni del tempo permettendo.

Oggi sono una cinquantina gli esemplari di vuturùna, nome con cui vengono chiamati questi avvoltoi nel dialetto siciliano. Si sono infatti stabilmente insediati nell’area delle Rocche del Crasto, il massiccio montuoso che svetta tra i paesi di Alcara Li Fusi e Longi. E dire che erano scomparsi dalla Sicilia negli anni Sessanta, vittime dei bocconi avvelenati destinati alle volpi.

Grifone uccelli

Il ritorno sui Nebrodi, come sottolineano gli esperti di Federparchi e del Parco dei Nebrodi, che hanno curato la realizzazione del sentiero e anche un convegno sul tema, assume un’importanza di tutto rilievo, sia per il ruolo ecologico che svolgono come spazzini dell’ambiente, sia perché essendo l’unica colonia di tutto il Meridione d’Italia, consentono una continuità genetica con le altre popolazioni di grifoni del resto della penisola e dei paesi mediterranei vicini.

Il progetto di reintroduzione del grifone è stato avviato nel 1998, utilizzando esemplari provenienti dalla Spagna, grazie a una collaborazione con l’ente spagnolo GREFA. Il nuovo sentiero didattico è finanziato da Iccrea Banca attraverso Federparchi. È stato battezzato dal sindaco di Alcara Li Fusi Nicola Vaneria, dal presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e dallo zoologo Antonino Spinnato. Per ulteriori informazioni www.comune.alcaralifusi.me.it.