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Al giornalista Fabio Bonasera il premio speciale Circe per il romanzo “La Vita Non Fa Prigionieri”

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Il giornalista Fabio Bonasera durante la premiazione
Il giornalista Fabio Bonasera durante la premiazione

E’ stato il più votato in assoluto. E così è stato il giornalista messinese Fabio Bonasera, nell’ambito del concorso letterario Perseide, ad aggiudicarsi il premio speciale Circe.

L’iniziativa, organizzata dall’omonima associazione culturale, con sede a Roma, gode del sostegno di AssoArtisti. E’ stata la giuria popolare, composta dai lettori, ad assegnare il punteggio più alto, tra tutte le opere in concorso, al romanzo inedito del vicedirettore di Messina Ora ed editorialista dell’Eco del Sud. La Vita Non Fa Prigionieri, il titolo.

“Si è distinto -si legge nella motivazione- per l’originalità con la quale ha descritto uno spaccato dell’epoca moderna. Ha saputo tracciare le ansie e i controsensi della nostra società con estrema ironia e attenzione, rendendo le circostanze pienamente vivibili al lettore, aggiungendo il giusto colore, un’adeguata punta di amarezza, ma sempre con un messaggio vincente e positivo”.

La cerimonia di premiazione è avvenuta lo scorso venerdì 28 novembre, nella capitale, proprio nella sede di AssoArtisti. Due le categorie in concorso: editi e inediti.

Nella prima categoria, da segnalare, tra i finalisti, la presenza di Salvami L’Anima, di un’altra autrice messinese, Serena Manfrè. Mentre Eliana Camaioni si è classificata seconda, tra gli inediti, con il suo L’Amoretiepido, che ha visto la luce nelle librerie appena qualche settimana fa.

Bonasera, già coautore con Davide Romano di Inganno Padano – La Vera Storia della Lega Nord, edito da La Zisa, un anno fa si è classificato terzo con un altro inedito: Libero, Anzi No, Disoccupato. Entrambi i romanzi sono adesso in rampa di lancio, in vista della pubblicazione.