Agrigento. Falsi invalidi, rimane in carcere uno degli indagati

Resta in carcere Daniele Rampello,  44 anni, di Raffadali, indagato nell'ambito della truffa  dei furbetti della 104, la legge che permette di avere permessi retribuiti per se stessi e altri familiari, di cui avrebbero usufruito, secondo la Procura di Agrigento, circa 150 presunti invalidi.

L'operazione, denominata la Carica della 104, era stata portata a termine dalla Questura di Agrigento il 22 settembre scorso. In manette erano finite 11 persone.

Per Rampello, il Tribunale del Riesame di Palermo ha deciso la detenzione in carcere, per accertare eventuali altre responsabilità in riferimento agli oltre 300 certificati sanitari falsi utilizzati per ottenere lo status di invalidità.

In tale contesto, secondo il Tribunale, ci sarebbe il pericolo di inquinamento probatorio, visti i rapporti di Rampello con medici pubblici e privati e impiegati dell' di Agrigento e dell'INPS.

mm

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *