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Accorinti incontra il messinese candidato a Mister Gay World

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Nicola La Triglia con Giulia Arena, Miss Italia 2013 (Foto Francesca Duca)

A rappresentare l’Italia a Mister Gay World 2014, il concorso internazionale di bellezza della comunità LGBT sarà il messinese Nicola La Triglia, messinese, 28 anni. E stamane il sindaco Renato Accorinti lo ha incontrato a Palazzo Zanca.

La Triglia, laureato in legge, un dottorato in Teoria degli ordinamenti giuridici presso l’università La Sapienza di Roma, rivendica la propria bellezza. Non quella fine a se stessa, ma quella che non risponde necessariamente  a canoni precostituiti. “Ho la pancetta, cicatrici, non sono perfetto -ha dichiarato. Il mio messaggio è che siamo esteticamente bellissimi in quanto autentici”.

Numerose le polemiche sul web proprio sul tema Bellezza è Autenticità che La Triglia porterà al concorso, nel quale si sottolinea come la comunità LGBTQI (gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, queer e intersessuali) è un movimento di liberazione proprio dagli stereotipi, attraverso la valorizzazione di corpi autentici.

“Per me la bellezza è un fatto politico -sostiene il candidato italiano. Bisogna utilizzare le occasioni, come quello del concorso di bellezza per mandare un messaggio forte. La nostra iniziativa invita ciascun essere umano alla liberazione e a posizionarsi al centro della propria esistenza”.

Nicola La Triglia è un volontario-attivista presso il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma e attraverso la propria pagina Facebook sta diffondendo il messaggio Bellezza è Autenticità, già tradotto il 26 lingue. Ad accompagnarlo a Palazzo Zanca dal sindaco Accorinti il presidente del Circolo Makwan Arcigay di Messina Rosario Duca.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.