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Accorinti contestato alla manifestazione per l’ospedale Piemonte

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La protesta per impedire la chiusura dell'ospedale Piemonte

Più una resa dei conti politica che una manifestazione a difesa dell’ospedale Piemonte. E’ questa l’impressione sull’evento organizzato da Cisl e Uil di Messina per impedire lo smantellamento del nosocomio di viale Europa, al quale si lavora da tempo e in maniera costante.

Il sindaco di Messina Renato Accorinti è arrivato e se ne è andato accompagnato dalla Digos. Inutilmente ha cercato di spiegare che non vuole far chiudere il Piemonte.

La lettera inviata il 7 agosto scorso all’assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino, nella quale chiede di mantenere il polo materno-infantile nell’ospedale Papardo smantellando i reparti omologhi del Piemonte dimostra il contrario e nessuno è disposto a dimenticarlo.

Ma dimostra anche, laddove fosse ancora necessario sottolinearlo, che alle spalle del sindaco di Messina non c’è uno staff in grado di seguirlo, consigliarlo e spiegargli i singoli problemi via, via che è necessario discuterne in pubblico. I 40 anni di lotta che il primo cittadino ricorda ad ogni pie’ sospinto, oggi pomeriggio sono stati sottolineati da fischi e urla di dissenso.

Accorinti, che non era accompagnato da alcun membro della sua Giunta, promette la convocazione di una conferenza dei servizi entro i prossimi 10 giorni e poi non riesce più a intervenire. Inspiegabilmente, vista la tensione (alimentata anche dalla protesta di un lavoratore che si è arrampicato sulla terrazza del nosocomio) lo fa invece il deputato PD Franco Rinaldi, che incautamente prende la parola. Il ricordo dello scandalo della formazione è ancora troppo vivo e il parlamentare evita a fatica l’aggressione fisica.

Presenti anche i colleghi ARS Santi Formica e Nino Germanà. Quest’ultimo però, nella nota inviata poco dopo alla stampa non fa alcun cenno all’ipotesi di cedere al Neurolesi la struttura di viale Europa, lanciata alcune settimane fa dal capogruppo dei DR all’Assemblea regionale Beppe Picciolo e apparentemente scivolata nell’oblio che merita.

“Sono stato alla manifestazione “Salviamo l’Ospedale Piemonte” -scrive il presidente del IV Quartiere Francesco Palano Quero sui social. La cosa che più mi ha colpito è constatare come certi “Onorevoli” abbiano ancora il coraggio di farsi vedere in giro. Posso comprendere la contestazione al sindaco ma, mi chiedo, come mai tali signori erano là, indisturbati? A Palermo chi c’era in questi anni ed anche adesso? Attenti alle strumentalizzazioni… D’altronde, per la sanità, per la formazione, insomma per noi, Loro (gli onorevoli) hanno fatto molto.Vedi nomine, Direttori Generali, etc etc etc.. Però alla manifestazione erano ben accetti. Chissà”.