#Messina. Nave scuola Palinuro, al via gli appuntamenti

Nel corso della kermesse sarà dedicato uno spazio alla poetessa messinese, Maria Costa, recentemente scomparsa, con la proiezione del documentario del regista Fabio Schifilliti dal titolo Come le Onde. La serata si chiuderà con un contributo video dell'attore Gianfranco Iannuzzo, che reciterà i versi della poesia ‘A Fata Muuggana. Mercoledì 5, dalle 10 alle 12, sarà possibile visitare la nave e si terrà un'estemporanea dal tema “Oltre il Mare – Tradizione – Marittimità – Ospitalità”.
Il Palinuro è una nave goletta, armata con tre alberi più un albero di bompresso. L'albero di trinchetto è a vele quadre, mentre quelli di maestra e mezzana sono a vele auriche ed il bompresso è armato con i fiocchi. La superficie velica complessiva è di circa mille metri quadrati. L'altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l'albero di mezzana.
Nave Palinuro fu varata nel 1934 nei Cantieri Navali di Nantes in Francia, con il nome di Commandant Louis Richard. Dalla sua origine e fino all'inizio del secondo conflitto mondiale la nave, di proprietà di una società privata francese, fu destinata al ricco commercio del trasporto e della pesca del merluzzo nei Banchi di Terranova.
Nel 1950 fu acquistata dalla Marina Militare Italiana e trasformata in Nave Scuola. Entrò in servizio il 16 luglio1955 e da allora è stata impiegata per l'addestramento degli Allievi Sottufficiali delle Categorie Nocchieri, Nocchieri di Porto, Meccanici e Motoristi Navali, provenienti dalle Scuole Sottufficiali della Marina Militare Italiana prima di Venezia, poi di Porto Ferraio di La Maddalena e di Taranto.
Il Palinuro ha preso parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d'epoca ed alle regate delle Tall ships tra cui la Cutty Sark, l'Amsterdam sail ed il raduno delle vele d'epoca di Imperia.