#L’AnticoSpeziale. La buccia delle arance non è più commestibile. Lo sapevi?

E' scandaloso! Le nostre ottime arance, rinomate in tutto il mondo, non possono essere più utilizzate per spremute, marmellate, dolci o liquori o per prelevare l'olio essenziale.
Le bucce, infatti, sono trattate con sostanze chimiche e pesticidi. Che questa indecente prassi fosse permessa lo sapevamo già, ma non avremmo mai sospettato che imprese agricole siciliane, invece di inviare le arance trattate a Bruxelles, le avessero dirottate sui nostri mercati.
Da oggi, nei nostri supermercati e forse anche presso piccoli fruttivendoli, troveremo arance tarocco siciliane ben colorate e splendenti perché trattate con sostanze chimiche di dubbia innocuità.
Generalmente sulla buccia abbiamo la gommalacca come agente lucidante e l'imazalil come pesticida. Gli scienziati accreditati presso i politici sostengono che queste sostanze sono innocue, mentre gli scienziati liberi sostengono, come riportato nella letteratura scientifica, che specialmente l'imazalil può avere effetti negativi sulla riproduzione ed è un noto cancerogeno.
Preferivamo le nostre arance come natura le ha fatte e non come i politici e l'industria vogliono rifilarcele. Emerge quindi l'esigenza di richiedere un miglioramento della legge obbligando la scrittura della dicitura buccia non edibile e degli additivi utilizzati anche sul cartellino dei banchi della frutta e non solo per la frutta confezionata. E, naturalmente, boicottare questo allucinante sistema.