#Vittoria. Sequestrate pistole e fucili a un incensurato sessantenne

Polizia Ragusa Vittoria armiContinua l'attività di contrasto alla criminalità nel territorio di Vittoria, il questore Giuseppe Gammino ha disposto ulteriori controlli e perquisizioni a carico di soggetti sospettati di essere vicini ad ambienti criminali, e così agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria hanno effettuato decine di perquisizioni.

A distanza di dieci giorni dagli arresti e dal sequestro di un arsenale, sono stati rinvenuti sei fucili, alcuni con congegni di puntamento di precisione, tre pistole e munizioni di diverso tipo. Le armi sono state sequestrate e un incensurato di 61 anni è denunciato per detenzione illegale di armi e munizioni.

Durante la perquisizione agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria, con l'ausilio delle Unità Cinofile di Catania per ricerca esplosivi, hanno trovato all'interno di un vano adibito a camera da letto della casa di , una carabina illegalmente detenuta e due pistole a salve con canna piombata calibro 8 e ancora un fucile doppietta calibro 12 con congegni di mira di precisione.

Inoltre, sono stati rinvenuti in una stanza adibita a officina tutti gli strumenti idonei alla modifica delle armi giocattolo, con possibilità di farle diventare perfettamente funzionanti per conflitti a fuoco e polvere da sparo e materiale per il confezionamento di munizioni.

“Tra le altre cose rivenute, i hanno constatato la presenza di tabelle in metallo già perforate, segno che in quella campagna qualcuno si fosse esercitato al tiro di precisione – spiegano dalla Questura di Ragusa.

Dopo la denuncia del proprietario del fondo, si estendeva la perquisizione a casa dello stesso in centro a Vittoria dove venivano custoditi legalmente altri tre fucili e tre pistole sia automatiche che revolver“.

L'uomo è stato accompagnato presso gli uffici della Polizia di Stato, le armi legalmente e illegalmente detenute sono state sequestrate e saranno distrutte con provvedimento dell'Autorità Giudiziaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *