25 luglio 19.15 Nanni Ricevuto spensierato, i sindacati chiedono un confronto

I Segretari Generali delle funzioni pubbliche di CGIL CISL e Uil hanno chiesto un urgente incontro al Presidente della Provincia Regionale Ricevuto per discutere in merito al futuro dell'Ente. I recenti provvedimenti governativi che di fatto svuotano l'Ente delle funzioni provinciali, i tagli lineari previsti dalla spending review, comporteranno il rischio per il mantenimento dei servizi essenziali e la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali.
Nessuna presa di posizione da parte del Presidente della Provincia in merito ai processi di organizzazione che stanno interessando tutto il personale degli enti locali – dichiarano Crocè, Emanuele e Calapai- i tagli lineari imposti alla Provincie dal governo Monti con gli ultimi provvedimenti legislativi, di fatto metteranno in ginocchio la provincia di Messina e comporteranno gravi refluenze per tutto il personale dipendente. Ma Ricevuto, al contrario di tutti i Presidenti d'Italia, non mostra alcuna preoccupazione . Il Presidente è spensierato! Ci chiediamo come farà a gestire unità di personale a rischio di mobilità. Ma soprattutto come garantirà il futuro occupazionale dei 100 precari in servizio da 25 anni presso l'Ente.
Abbiamo chiesto all'Amministrazione – continuano Crocè, Emanuele e Calapai- di aprire il confronto al fine di evitare eventuali eccedenze del personale, il mantenimento dei servizi essenziali per il territorio. Chiediamo di aprire un serio confronto in merito al futuro dell'Ente . Chiediamo meno spensieratezza, più rigore e tagli alle spese inutili.
Non riusciamo a comprendere – dichiarano Crocè, Emanuele e Calapai- la serenità e la spensieratezza del Presidente On. Nanni Ricevuto, il quale, incurante della grave crisi economica che sta attraversando il Paese, ha messo su ”la più affollata giunta provinciale d'Italia”.
Come se ciò non fosse sufficiente, apprendiamo attraverso gli organi di stampa che il Presidente Ricevuto si dedica con nonchalance, in viaggi e missioni da Mosca a Milano. E che le spese sostenute dal Presidente spensierato tra pranzi, cene e missioni, si aggirano intorno ai 33 mila euro.
Insomma, nessun cambio di passo – continuano Crocè, Emanuele e Calapai – nessun taglio alla cosiddetta spesa politica che sembra sia intoccabile, anche alla Provincia Regionale di Messina.