19 luglio 12.18 Messina ricorda la strage di via D’Amelio

Commemorazione Paolo Borsellino 20120719 MG 8657
Commemorazione di Paolo Borsellino in Piazza Pugliatti

Ricordata stamane anche a Messina, a 20 anni di distanza, la strage di via D'Amelio in cui persero la vita il Magistrato Paolo Borsellino ed i cinque uomini della sua scorta. La cerimonia di commemorazione si è svolta in Piazza Pugliatti, di fronte al Rettorato, alla presenza del Sindaco Buzzanca, dell'assessore provinciale Michele Bisignano, del presidente della Giunta distrettuale Magistrati di Messina Marina Moleti, dei Carabinieri oltre ad un gruppo di studenti dell'Università di Messina, organizzati da Piero Adamo del circolo “Quo usque tandem”. Il Sindaco  ed uno studente hanno deposto una corona di fiori vicino all'albero d'ulivo che l'associazione Atreju ha piantato in occasione del 15esimo della strage ed alla targa in memoria di Paolo Borsellino nella quale si legge “Se la gioventù le negherà il consenso anche l'onnipotente misteriosa mafia svanirà come un incubo”.

Successivamente, alle 11.30, per iniziativa della Giunta distrettuale dell'Associazione Nazionale Magistrati di Messina, presso tutti i Tribunali del distretto e nell'aula Magna della Corte di Appello di Messina, è stato commemorato il sacrificio di Paolo Borsellino e degli agenti di scorta Emanuela Loi, Vincenzo Li  Muli, Walter Cusina, Agostino Catalano, Claudio Traina. Le udienze e le attività degli uffici giudiziari, come disposto dal Presidente della Corte, sono rimaste sospese per trenta minuti, per consentire la partecipazione di magistrati, avvocati, funzionari e cittadini all'incontro che, nel rievocare la figura di Paolo Borsellino e quei terribili giorni del 1992 attraverso le parole del prof. Giuseppe Campione, intende riaffermare l'impegno dei magistrati e ricordare, con le parole di Borsellino, che  “la lotta alla mafia (primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata) non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, che tutti abitui a sentire la del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”. All'incontro sono intervenuti il presidente della Giunta distrettuale, Marina Moleti ed il presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Messina, Francesco Celona. (Foto Gianrico Battaglia).

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