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Viaggio ad Auschwitz, luogo simbolo della più atroce disumanità

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Auschwitz
Auschwitz

Ad Auschwitz c’era la neve. Oggi, 72 anni fa, il mondo scopriva quanto profonda possa essere la disumanità dell’uomo. Oggi la neve ricopre intere parti del globo terrestre. Il fumo sale lento, ieri come oggi. Fare memoria dovrebbe significare imparare. C’è da imparare, e tanto, nelle fredde palazzine di Auschwitz o nelle baracche di Birkenau. Il filo spinato, le rotaie, il marciapiede dove la sorte di esseri umani era nelle mani di implacabili esseri disumani. Entrare nei forni. Sbigottire di fronte alle teche di valigie, scarpe, vestiti, protesi. Le stoviglie, ricordo di quella quotidianità devastante. I capelli.

Il silenzio di quei luoghi racconta dei relitti umani che vi naufragavano. Ebrei, zingari, comunisti, omessuali. Bambini, donne, uomini. Le parole rischiano la retorica che è troppo lontana da quelle vite private di tutto.

Retorica di cui spesso sono riempite giornate come quella di oggi. Giorni in cui l’umanità smemorata si ferma per ricordare, come nel video che abbiamo preparato proprio per non dimenticare.

In questi 71 anni però la memoria è stata corta. Molto corta. L’uomo non ha imparato. La pulizia etnica in Bosnia, il genocidio in Rwanda, la Palestina, la Siria, l’Iraq… L’elenco non vuole essere esaustivo. E purtroppo non lo può essere. Il mondo è violato da guerre e massacri.  Il sangue scorre a pochi chilometri dalle nostre case.

Retorico è cercare anche risposte o conclusioni a questi appunti sparsi. Rimangono solo domande profonde e intime. Allora forse è meglio, rompere il silenzio, alzare il volume e ascoltare una vecchia canzone: “Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare, e il vento si poserà”.

Domenico Siracusano

Attore e osservatore dei fenomeni sociali e politici, scrive da quando i giornali di quartiere erano di carta e si credeva che un bell’articolo di analisi potesse smuovere le coscienze e forse le montagne. Nel 1997 fu il primo a parlare di casta e gettoni di presenza, beccandosi minorenne una querela, poi ritirata, da un consigliere di Quartiere. Affianca la scrittura all’organizzazione di viaggi con il CTS. Un giorno scriverà di luoghi e destinazioni lontane e sarà un inviato specialissimo.