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#Vestiti,usciamo. Il tempo e l’amore: da oggi più coccole

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Da oggi più coccole. Ho da poco acquistato un braccialetto con incisa questa scritta. Ieri, oggi, domani, credo che il dono più bello che Dio ci abbia fatto è il tempo. Il tempo può rimarginare ferite, può darci conferme, può darci serenità. A volte il tempo può sembrare infinito, a volte troppo veloce. Il tempo scorre, questa è una certezza. Ma noi ne abbiamo il pieno controllo. Possiamo disporne come meglio crediamo, assumendoci oneri e onori. Una cosa è certa però: il tempo è solo nostro. Da trentadue anni mi tacciano di freddezza caratteriale. Ma il non essere amorevoli con tutti può essere una colpa? L’accusa del tribunale del giudizio è la seguente: espansiva con chiunque le capita davanti, ma amore per nessuno. È vero, ho amato poche persone. E oggi più che mai sto iniziando a capire cosa sia l’amore, quello vero, con tutte le sue fragranze. L’amore verso il mio the boss, l’amore per i mie genitori, l’amore per il mio gatto e l’amore per i miei amici. Quelli sinceri. Quelli che si preoccupano per me. Quelli che non mi tradirebbero mai.
Quelli che, se anche se li conosco da meno di un anno, sono entrati nella mia vita prepotentemente. Quelli che mi hanno fatto subire passivamente questa nuova forma di amore che, tra l’altro, sto cercando ancora di capire come funziona. Rispetto, dedizione, fedeltà, perdono, sincerità. Ecco la mia nuova percezione dell’amore. Ci pensavo proprio stanotte. Fino a qualche tempo fa avevo una paura incredibile del buio. Avevo una paura pazzesca di rimanere sola con me stessa. In fondo la notte è veramente l’unico momento che si ha per rimanere con noi. Soli con le proprie ansie e le mille paure.
Il mio terapeuta dice che bisogna fermarsi a stare soli con se stessi almeno dieci minuti al giorno. Ecco, io lo faccio di notte. Quando se piango non mi vede nessuno. Quando se voglio pensare al mio the boss posso farlo pienamente senza limiti orari. Quando se rido sola per qualcosa che è accaduto posso farlo senza sembrare una matta. La notte è la conclusione di una giornata. Il momento in cui si traggono le somme e si fanno nuovi progetti. Si programma l’indomani sperando che tutto andrà bene. Poi un sospiro di sollievo e nel silenzio, dopo aver passato una giornata a girare come trottole, spegniamo la luce e ci ritroviamo.
Tutto questo lo sto iniziando a fare adesso, per la serie: non è mai troppo tardi. Cambiamento. È la mia parola d’ordine. Qualcuno prima di me ha detto che nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Le persone non cambiano, ma come delle civette, con umiltà e tanta buona volontà, possono iniziare a ruotare un po’ la testa. Facendolo ho scoperto un nuovo mondo. Ho pesato nuovamente situazioni e persone. Rimodulando un po’ l’intero cosmo Gea. Ho scoperto l’arte dell’ immedesimazione. Complicatissimo, giuro. Ho iniziato a pensare: e se lo facessero a me? Risposta? Se penso a quante volte il mio sfacciato egoismo ha prevalso sul buon senso, meriterei di essere rinchiusa in una torre saracena al buio e senza cibo con ragni e tarantole cosparse su tutto il corpo.
Ma il destino e le coincidenze, non mi hanno punita. Mi hanno dato nuove opportunità. E voglio ricominciare proprio dal mio nuovo braccialetto. Non più smancerie da e per tutti. Non sono una cortigiana, non ho più bisogno della corte. Come c’è scritto sul mio nuovo braccialetto: da oggi solo coccole. Da parte tua the boss, che ogni giorno mi sorprendi sempre di più, e da parte vostra amici miei che con grande fatica e pazienza mi state insegnando a conoscere questa nuova sfumatura dell’amore.

Gea Nuccio

Torna a Sicilians dopo una giustificata assenza di 5 anni. Anni che avrebbe fermamente voluto dedicare all'esclusiva cura delle sue passioni: nutrirsi di solo sushi e alette di pollo a giorni alterni, fontane di buon bianco ghiacciato, dormire fino a tardi, costruire un eliporto sul terrazzo di casa in cui fare atterrare Mr Grey per andare a sentire e vedere La Traviata senza fare la fila in autostrada. Purtroppo, nulla di tutto ciò si è realizzato e così eccola di nuovo con noi.