Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Vestiti,usciamo. Perché amo le mie imperfezioni

Letto 333 volte

Gea Nuccio
Gea Nuccio

Rimandare. Io sono la regina delle attese. Ho una gestione del tempo tutta mia. A volte un po’ presuntuosa e arrogante. Altre un po naïf. Ma purtroppo this isNon sarebbe piacevolissimo dedicarsi soltanto a ciò che piace? E invece no. Bisogna fare tutto. Qualcuno sa quale sia il premio di fine corsa? Correre, correre, correre. Io mi sono stancata. Ma fate tutti un po’ come vi pare. Mi sembra molto più democratico. Non mi va più di essere schiava del pensiero e dei tempi del prossimo. Avete mai notato che nonostante il rovinoso affaticamento nell’accontentare tutti, le pessime nomee non abbandonano mai? Per quanto mi riguarda, credo che la mia nomea caratteriale me la sono sempre custodita con lo stessa gelosia con cui un ragazzo di 15 anni custodisce il suo primo spinello di marijuana. Penso che probabilmente qualche tempo fa, anche se inconsciamente, sono stata io a decidere di non abdicare in favore di un carattere migliore.

Ognuno di noi ha un proprio marchio di fabbrica e io ho deciso di tenermi il mio. Vorrei spiegarlo a tutte quelle persone che giornalmente si affaticano per sembrare migliori. Spontanée bienvenue, adieu faux (benvenuta spontaneità, addio al falso). Questo, utopisticamente potrebbe essere il nuovo motto del 2017 di tutti noi. Facciamo finta di essere bambini. Proviamo a dire esattamente ciò che pensiamo ed esattamente per come lo pensiamo. A me tantissime volte è capitato di non farlo. Tenersi un qualcosa dentro e non parlarne perché tanto l’altra persona non capirebbe. Non sarebbe più saggio soffermarsi su se stessi e capire quello che accade dentro noi, piuttosto che salire sul pulpito durante le messe? Le prediche annoiano, almeno quanto la perfezione.

Che poi, come disse qualcuno prima di me: “Niente è perfetto, tutto è perfettibile”. Fermandoci a ragionare che in fondo questa imperfezione innata, non è poi così male, capiremo anche il giusto peso delle situazioni e sopratutto delle persone. Sempre che ne abbiano. Sarà molto sorprendente per voi, come lo è stato per me, scoprire il popoloso mondo delle anime contraffatte. Ci vuole solo il giusto tempo. Vi ricordate quando avete acquistato la vostra prima imitazione di Gucci? L’occhio non pratico ve la faceva vedere perfettissimissima. Ma poi avete iniziato a capirla girandola, mettendola sotto sopra per verificare la perfezione delle cuciture. Vi siete finalmente accorti anche della mancanza del codice all’interno del taschino. Ecco, molta gente è come un perfetto scimmiottamento della vostra borsa finto Gucci. Bellissima alla vista e al tatto, ma probabilmente, anzi, quasi sicuramente, guardandola per benino, oggi, non le rivolgereste neanche una distratta occhiata.

Gea Nuccio

Torna a Sicilians dopo una giustificata assenza di 5 anni. Anni che avrebbe fermamente voluto dedicare all'esclusiva cura delle sue passioni: nutrirsi di solo sushi e alette di pollo a giorni alterni, fontane di buon bianco ghiacciato, dormire fino a tardi, costruire un eliporto sul terrazzo di casa in cui fare atterrare Mr Grey per andare a sentire e vedere La Traviata senza fare la fila in autostrada. Purtroppo, nulla di tutto ciò si è realizzato e così eccola di nuovo con noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.