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Teatro. Al Mandanici di Barcellona Marco Zoppi incanta il pubblico con il “Bubbles show”

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MESSINA. Ennesimo sold out al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto con lo spettacolo Bubbles show di Marco Zoppi. Uno evento coinvolgente ed emozionante quello che l’artista  ha offerto al pubblico, proponendo le più celebri performance, regalando intensi giochi di luce e incantando pubblico. Un excursus intenso quello che Zoppi  ha presentato, coniugando l’illusionismo alla magia e all’arte delle bolle di sapone. Palermitano di origine, attualmente vive e lavora a Roma. Esordì a 15 anni portando in scena il primo spettacolo di magia. Successivamente ha sviluppato un estro artistico che sta alla base dell’originalità di ogni sua esibizione. I suoi show sono stai poi ulteriormente arricchiti grazie alla sua tecnica di ventriloquismo. La sua formula vincente è racchiusa nell’affermazione che “il numero di magia non è il fine ultimo dello spettacolo ma il mezzo con il quale regalare allo spettatore la più vasta gamma di emozioni possibili”.

Il suo incontro con le bolle di sapone avviene in modo casuale consentendogli, dopo otto mesi di sperimentazioni, di inventare la propria formula. Marco Zoppi è considerato l’innovatore di una forma di spettacolo che appartiene sia  al teatro che al circo. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi e a eventi in Italia e in Europa. Inoltre, è stato scelto come uno dei più grandi esponenti del settore per esibirsi durante lo show televisivo Golden Magic – 21st Century a Mosca.

Ha creato il suo primo spettacolo a 15 anni, cosa prova a distanza di tanti anni? “Iniziare quando di anni ne hai 15 e a 38 riuscire a portare quello che all’inizio sembrava un gioco -risponde Zoppi- riuscire a trasformarla in una vera professione che tra l’altro fortunatamente mi consente di viaggiare in tutto il mondo, è una grande soddisfazione”.

Lei riesce a coniugare l’illusionismo ai giochi di luce e le bolle, quando ha compreso che questa sarebbe stata la sua professione? “Onestamente l’ho capito fin da subito. Nel senso che fin dal principio ho creduto in quello che volevo fare. Non l’ho preso mai come un hobby ma come una cosa seria. Perché la prima regola è che se non ci credi tu non puoi pretendere che ci credano gli altri”.

Qual è il suo motto? “Una cosa che dico sempre, ma può sembrare banale: in bubbles with rush (crediamo nelle bolle), frase che ricorda un po’ quello che gli americani hanno un po’ scritto da tutte  le parti, In God We Trust (In Dio noi confidiamo). Per renderla meno istituzionale è diventata: crediamo nelle bolle. Le bolle di sapone ricordano l’essenza della vita perché noi siamo fatti di acqua e respiriamo, infatti la bolla contiene ossigeno. Acqua e aria sono componenti fondamentali per la vita”.

Soddisfazione è stata espressa dal direttore artistico del Teatro Mandanici Sergio Maifredi, che ha affermato: “Sono molto contento di ospitare Marco Zoppi, artista siciliano che ha scelto come unica tappa nell’Isola il Mandanici. Questo spettacolo è rivolto al pubblico più esigente, quello dei bambini”. Maifredi ha poi aggiunto: “Voglio ricordarvi i prossimi appuntamenti previsti per il 24 marzo con il concerto degli Jarabe de Palo e con l’opera Il barbiere di Siviglia, prevista per il 14 aprile.

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