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#Teatro. “Com’è alto il sole”, omaggio musicale alle donne di Pasolini

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Com'e alto il sole PasoliniAlla Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele da venerdì 6 a domenica 8 maggio e poi di nuovo da venerdì 13 a domenica 15 maggio, terzo e ultimo atto del progetto Parola Pasolini a cura della compagnia Daf – Teatro dell’Esatta Fantasia. In scena un ensemble di musicisti messinesi: Giovanni Puliafito, Patrick Fisichella, Patrizia Ajello e Francesco Aiello. 

“Lassame perde, va da n’altra / stasera, a cocco, niente da fa! / E poi so’ vecchia, ciò trent’anni e er mondo ancora l’ho da guardà!” 

Giovanni Puliafito
Giovanni Puliafito

“Non vedo perché sia la musica quanto le parole delle canzonette non dovrebbero essere più belle. Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito. Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile”. Così dichiarava Pasolini nel ’56 sulla rivista Avanguardia. Da lì a poco sarebbero nati i testi per numerosi cantanti e artisti della scena musicale italiana.

Com’è alto il sole“, intende omaggiare questo aspetto della produzione artistica di Pier Paolo Pasolini, prendendo spunto da alcune canzoni incentrate sulle figure femminili ritratte dal grande poeta friulano. Nel corso della carriera numerose ed importanti sono state le donne che hanno abitato la sfera artistica di Pasolini, dalle poesie ai romanzi al cinema, alla vita privata dello stesso. La sensibilità del grande intellettuale è stata determinante nel costruire significativi rapporti con importanti donne del mondo dello spettacolo e della cultura che venivano in un certo senso ammaliate dalla sua professionalità e dal suo sguardo sul mondo. Non a caso, le canzoni da cui prende avvio “Com’è alto il sole”, fanno riferimento a quel corpus musicale scritto nei primi anni 60 per Laura Betti, artista segnata da un rapporto di grande complicità e passione per Pasolini: “Cristo al Mandrione”, “Il valzer della toppa”, “Macrì Teresa detta Pazzia”.

Patrizia Ajello
Patrizia Ajello

Terzo appuntamento del progetto della Compagnia “Daf – Teatro dell’Esatta Fantasia” dedicato alla figura del grande intellettuale italiano, omaggiato nel corso della stagione con l’esplorazione delle sue opere attraverso tre differenti linguaggi scenici (prosa, teatro-danza e musica), “Com’è alto il sole” vede in scena un interessante e particolare ensemble musicale formato per l’occasione: il compositore Giovanni Puliafito alle tastiere, Patrick Fisichella alla chitarra, Francesco Aiello alle percussioni e la voce di Patrizia Ajello.

L’appuntamento, che andrà in scena alla Sala Laudamo da venerdì 6 a domenica 8 maggio e da venerdì 13 a domenica 15 maggio, conclude il percorso iniziato dai precedenti “Vento da Sud Est” e “Terra che non Sa”. Un percorso che, nella sua realizzazione da novembre ad oggi, ha condotto la Compagnia Daf sperimentando una pratica didattica di “incontro teatrale” con giovani migranti provenienti dall’Africa, che sarà al centro dei futuri impegni dello stesso gruppo teatrale.

Da qui la decisione di affidare ad artisti del settore musicale il terzo appuntamento di Progetto Parola Pasolini, rinviando alla prossima stagione la lettura teatrale diretta da Annibale Pavone più inerente nei temi e nella forma l’incontro con lo straniero.

In scena Venerdì 6 maggio ore 21, Sabato 7 maggio ore 21, Domenica 8 maggio ore 17.30, Venerdì 13 maggio ore 21, Sabato 14 maggio ore 21, Domenica 15 maggio ore 17.30.

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