Prove generali di protezione civile a Messina

Si è effettuata stamattina la prima esercitazione Messina 2013 che dà inizio alla quarta edizione della Settimana della Sicurezza di protezione civile, nell’ambito dell’attività di formazione del Piano di Emergenza della città di Messina, che si concluderà sabato 11.

L’esercitazione, di cui è responsabile l’ing. Antonio Rizzo, ha l’obiettivo di evidenziare criticità nel sistema di sicurezza e programmare interventi indispensabili per il miglioramento della gestione dell’emergenza sisma. L’evento ha avuto inizio stamane con la simulazione di una scossa di magnitudo 6.3 della scala Richter.

Un sisma del genere, sulla base delle stime effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, produrrebbe come effetti sull’edilizia residenziale del territorio comunale il crollo di 4.258 abitazioni, l’inagibilità di 31.138 case e 9.348 abitanti coinvolti, di cui 7.011 feriti e 2.337 deceduti, 69.431 senza tetto. Numero, di certo, sconcertanti.

Lo scenario dell’esercitazione “Messina 2013” considera l’intero territorio comunale e le attività operative di simulazione sono distribuite nelle sei circoscrizioni, con particolare attenzione alla zona di Capo Peloro.

A partire dalle 9.10, a seguito della scossa simulata, si è proceduto ad attivare il Centro Operativo Comunale e ad avvisare la Prefettura, la Regione e la Provincia. La centrale operativa della Polizia Municipale ha verificato la viabilità comunale e la percorribilità della viabilità strategica, mentre la Prefettura ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi con la verifica della funzionalità dei sistemi a rete cioè le autostrade CAS, ANAS, le strade provinciali, la rete ferroviaria.

L’Autorità Marittima Navigazione dello Stretto di Messina e l’Autorità Portuale hanno verificato la funzionalità dei moli, degli approdi e della sicurezza dei collegamenti nello Stretto, la funzionalità della rete telecomunicazioni, rete idrica, rete elettrica, rete distribuzione gas. Il tutto nell’arco di venti minuti.

L’Istituto tecnico S.Quasimodo, il Liceo F.Maurolico, la scuola media G.Mazzini, le scuola del Distretto 29 e la sede centrale dell’Università e delle Facoltà di Economia, Scienze della Formazione, con relativi Uffici Amministrativi, hanno effettuato le prove di evacuazione interna ed esterna, ognuno ad orari stabiliti.

Gli Ordini Professionali Ingegneri, Geologi, Architetti, Collegio Geometri, Dipartimento di Ingegneria Civile UNIME – Genio Civile Messina hanno testato il proprio ruolo nell’organizzazione del supporto logistico per gli interventi delle squadre operative, le verifiche di agibilità e il censimento dei danni presso gli edifici strategici e le aree di simulazione.

E’ stata effettuata entro un ora e mezzo dal sisma simulato, l’ attivazione delle procedure di emergenza a Palazzo Zanca , l’evacuazione dei vari Settori verso le zone prescelte alla raccolta e, poco dopo, lo stesso procedimento è stato seguito a Palazzo Weigert, sede degli Uffici Comunali, con conseguente evacuazione verso zona piazza Immacolata di Marmo.

E’ stata, poi, la volta della Prefettura di Messina e della Questura di via Placida, sedi uffici amministrativi,che hanno dato il via alle procedure di emergenza per la gestione dell’evento critico, l’evacuazione del personale e utenti verso l’Area Attesa di Villa Mazzini, le procedure interne di soccorso feriti, il censimento personale e la verifica speditiva danni alle strutture dell’edificio.

Infine, l’Agenzia del Territorio di via Garibaldi e Uffici Comunali per la Tutela del Territorio e Infortunistica, presso lo Stadio S. Filippo, hanno seguito lo stesso iter e proceduto alle stesse esercitazioni degli altri uffici.

E’ prevista per le ore 15 la prova di evacuazione dall’edificio sede della I Circoscrizione, Tremestieri, da parte dei consiglieri e dei condomini dello stabile e lo spostamento presso area attesa del parcheggio SMA.

Le esercitazioni di protrarranno tutta la settimana fino a sabato 11.