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Prostituzione, abusivismo e movida: notte di fuoco a Messina

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MESSINA. Intensa attività di sicurezza urbana svolta la notte scorsa dalla Polizia Municipale con le Sezioni Annona, Polizia Giudiziaria, Radiomobile e Viabilità. Le attività hanno riguardato i controlli anti prostituzione, scoprendo una casa di appuntamento sul viale Regina Elena, dove due donne sono state identificate per esercizio della prostituzione. Identificato anche il proprietario dell’immobile, per il quale si procederà a contestare lo sfruttamento della prostituzione e un cliente che si accingeva a lasciare l’appartamento dopo avere usufruito della prestazione sessuale. Nell’appartamento sono stati rinvenuti oltre 5.000 euro quali proventi di attività illecita per i quali si procederà ad ulteriori accertamenti insieme alla Guardia di Finanza con la quale si è avviato un percorso congiunto in tema di accertamento dei proventi derivanti da attività illecita.

Contemporaneamente, a piazza Duomo la Sezione Annona ha eseguito i controlli contro l’ambulantato abusivo, sequestrando 9 banchi di merce posta in vendita. L’attività di prevenzione e repressione indirizzata verso le cosiddette stappate di Cristo Re comincia a dare i suoi frutti, considerato il fatto che la notte scorsa nessuno ha festeggiato accendendo fuochi d’artificio a Cristo Re. È stato tuttavia denunciato il titolare di un ritrovo sul corso Cavour, al cui esterno i clienti avevano allestito l’accensione di una batteria di fuochi d’artificio. Le Sezioni Viabilità e Radiomobile si sono occupate dei controlli lungo la via Garibaldi, la via I Settembre, la via Cesare Battisti e Largo San Giacomo elevando 43 verbali per violazioni al Codice della Strada e 23 rimozioni. Inoltre sono stati eseguiti 2 sequestri: uno per un ciclomotore per mancata revisione e uno per un’auto guidata con patente sospesa.

In totale sono stati eseguiti quasi 70 controlli di Polizia e Sicurezza Stradale e il totale delle sanzioni elevate ammonta a 9.971 euro. Nell’ambito dei controlli della movida è stato controllato un locale a Larderia, dove sono state riscontrate alcune irregolarità che saranno approfondite negli uffici. I controlli sono proseguiti nella zona del centro, dove sono stati verificati tre locali ai quali è stata contestata l’occupazione di suolo pubblico senza autorizzazione. Nell’ambito di questa attività di controllo all’interno dei locali, un uomo è stato denunciato per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità e un altro è stato denunciato per disturbo della quiete pubblica (art. 659 c.p.) commesso con abuso dei mezzi di amplificazione del suono installati sulla autovettura e provvedendo al sequestro di tutto l’impianto.

Nel corso dei successivi controlli si è accertato che il soggetto si era posto alla guida pur avendo la patente sospesa per cui è stato sanzionato anche per tale condotta e gli è stata elevata una multa di 5.000 euro. L’attività è stata coordinata dai Commissari Giardina e La Rosa, con gli ispettori Parialó, Cifalà, Polimeni, Visalli, Iannello e Chiereleison, l’assistente capo Di Mattia, gli assistenti Villarà, Mastrolembo, Bertino e gli agenti Rossi, Tripodo, Mento, D’Amico e Leonardo. Tutte le attività sono state svolte con il costante monitoraggio del sindaco Cateno De Luca e alla presenza dell’assessore Dafne Musolino, che vi ha preso parte personalmente.

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