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#Messina. Tangenziale, Gioveni “Eliminare pedaggio a Villafranca Tirrena”

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Foto d'archivio
Foto d’archivio

Con l’avvicinarsi della bella stagione si torna a parlare della cancellazione del pedaggio al casello di Villafranca Tirrena. In una nota rivolta al sindaco Renato Accorinti il consigliere UDC Libero Gioveni ricorda che “mancano 3 mesi alla stagione estiva, che porterà inevitabilmente all’esasperazione tutti i giorni (e nei week end in particolare) migliaia di cittadini messinesi che utilizzeranno la tangenziale Ponte Gallo – Messina.

Non si può non esprimere grande rammarico -afferma Gioveni- per l’assordante silenzio sull’argomento negli anni da parte del primo cittadino, che non ha mai voluto chiedere con insistenza ai vertici del CAS l’eliminazione, anche provvisoria, del pedaggio di 1 euro e 20 centesimi come segno di risarcimento per gli enormi disagi subiti dai cittadini che egli rappresenta. Con i prossimi trasferimenti in massa dalla città alle proprie residenze estive nei Comuni tirrenici, inizierà un’odissea che durerà inevitabilmente per 3 lunghi mesi”.

Quindi, oltre al danno dei disagi, c’è anche la beffa di dover pagare il ticket al casello di Ponte Gallo. “Né può essere considerata sufficiente la riduzione del pedaggio applicata l’anno scorso soltanto in determinate fasce orarie -puntualizza il consigliere comunale- solo come deterrente per evitare le lunghe code nelle ore di punta.

A prescindere dalla diatriba che si trascina da anni sulle competenze territoriali in cui ricade lo svincolo, è assolutamente inaccettabile dover pagare al CAS un servizio che ormai non c’è più da tempo”.

Al sindaco Accorinti Gioveni chiede di “fare la voce grossa negli uffici di contrada Scoppo per i suoi concittadini, il cui diritto alla mobilità in tangenziale lo pagheranno purtroppo, anche nella prossima estate, sempre più a caro prezzo”.

 

 

 

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.

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